Memorizzazione elettronica anche per il bike sharing

Il servizio di bike sharing dev’essere certificato mediante scontrino o ricevuta fiscale oppure – a partire dal 2020 – mediante memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi ed emissione del documento commerciale: lo ha precisato l’Agenzia delle Entrate con la Risposta all’istanza di interpello 8 ottobre 2019, n. 396. Per il Fisco, infatti, il servizio di bike sharing non è riconducibile tra i servizi elettronici resi a committenti privati e cioè che agiscono al di fuori dell’esercizio d’impresa, arte o professione: con la Risoluzione 16 dicembre 2008, n. 478/E, fu chiarito che detto servizio è riconducibile alla locazione onerosa di cosa mobile cui si sommano “gli ulteriori servizi di manutenzione, collegamenti telematici, gestione dei parchi biciclette ecc.”, realizzando di fatto un “servizio complesso”.

Al riguardo si ricorda quanto segue:

  1. ai sensi dell’art. 2, comma 1, del D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 127, a decorrere dal 1° gennaio 2020 i soggetti che effettuano le operazioni di cui all’art. 22 del decreto Iva saranno tenuti a memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai corrispettivi giornalieri;
  2. nei confronti dei soggetti con un volume d’affari superiore a 400mila euro, le regole in esame sono entrate in vigore lo scorso 1° luglio;
  3. i soggetti che effettuano le operazioni di cui all’art. 22 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 – fatta eccezione per le operazioni esonerate dal D.M. 10 maggio 2019 – tra le quali sono compresi anche i servizi elettronici resi a committenti privati – sono tenuti a memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai propri corrispettivi giornalieri, mediante strumenti tecnologici che garantiscano l’inalterabilità e la sicurezza dei dati;
  4. a tal fine, rientrano tra i servizi elettronici:
    1. la fornitura di siti web e web-hosting, gestione a distanza di programmi e attrezzature;
    2. la fornitura di software e il relativo aggiornamento;
    3. la fornitura di immagini, testi ed informazioni nonché la messa a disposizione di database;
    4. la fornitura di musica, film, giochi, compresi i giochi di sorte o d’azzardo, i programmi o manifestazioni politici, culturali, artistici, sportivi, scientifici o di intrattenimento;
    5. la fornitura di prestazioni di insegnamento a distanza.
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