A breve il ripristino delle agevolazioni Ires per il no profit

“Il Presidente del Consiglio (…) si è impegnato a intervenire per ricalibrare la tassazione Ires come modificata nell’ultima Legge di Bilancio”: la conferma è contenuta in un comunicato stampa diffuso da Palazzo Chigi a margine dell’incontro che i rappresentanti del Forum del Terzo Settore hanno avuto con il premier, Giuseppe Conte, e il  Sottosegretario al Lavoro con delega al Terzo Settore, Claudio Durigon.

Nel documento si anticipa inoltre che “In attesa dell’entrata in vigore della riforma del Codice del Terzo settore, il Governo, nelle prossime settimane, metterà in piedi un regime fiscale agevolato transitorio per le attività del mondo del Terzo settore, calibrato sull’esigenza di non penalizzare enti che svolgono attività non profit”.

Prevista anche l’istituzione della Cabina di regia per il Terzo Settore, in collegamento con il Registro unico nazionale, come indicato dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117).

La portavoce del Forum del Terzo Settore, Claudia Fiaschi, ha “preso atto degli impegni assunti dal Presidente del Consiglio e dal sottosegretario per un rapido completamento dei provvedimenti attuativi della riforma del Terzo settore, in primis la definizione di attività secondarie e strumentali, le linee guida per la raccolta fondi e per il bilancio sociale e le circolari sugli obblighi di pubblicità relativa ai contributi pubblici”.

Al riguardo si ricorda che:

  1. l’art. 1, commi 50 e 51, della Legge di Bilancio 2019 (Legge 30 dicembre 2018, n. 145) ha disposto l’abrogazione dell’art. 6 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601, che prevede la riduzione dell’Ires per gli enti non commerciali indicati dalla norma. Il ripristino della norma – promesso a più riprese dal Governo – potrebbe essere disposto attraverso un emendamento al decreto-legge “semplificazioni”, approvato nelle scorse settimane dal Consiglio dei Ministri ed ora all’esame delle competenti commissioni del Senato;
  2. la richiamata espressione “attività secondarie e strumentali” fa riferimento alle attività di natura diversa, di cui all’art. 6 del citato D.Lgs. n. 117/2017.
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