Acconto IVA con il metodo previsionale
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Il 27 dicembre scadrà l’acconto IVA 2023, in virtù delle disposizioni di cui all’art. 6 Legge n. 405/1990.
I metodi di calcolo utilizzabili sono gli stessi di quelli in essere per gli anni precedenti, ossia storico, previsionale e analitico. Soffermiamoci sul metodo previsionale con un esempio.
| Versamento acconto IVA 2023 | |||||||||||
| Termine di versamento | 27 dicembre | ||||||||||
| Metodi di calcolo ammessi | storico, previsionale e analitico | ||||||||||
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Previsionale |
L’acconto è pari all’88% dell’IVA che si prevede di dover versare:
Il dato previsionale va considerato al netto dell’eventuale eccedenza detraibile riportata dal mese o dal trimestre precedente. |
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Versamento |
F24 con il codice tributo: “6013”, se trattasi di contribuente mensile; “6035”, se trattasi di contribuente trimestrale. | ||||||||||
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Risvolti in Li.Pe. |
L’acconto versato dovrà essere indicato nel rigo VP13 delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche interessate. L’importo sarà da sottrarre a quello indicato al rigo VP14 (“IVA da versare o a credito”). | ||||||||||
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Verifiche da effettuare |
Verificare che l’acconto versato per il 2023 non risulti inferiore all’88% del quantum dovuto per il mese di dicembre, quarto trimestre o dichiarazione IVA relativa al 2023 (mod. IVA 2024). | ||||||||||
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Un agente di commercio plurimandatario a causa del venir meno di un contratto di agenzia vuole versare l’acconto IVA 2023 con il metodo previsionale.
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