Agenzia delle Entrate: aggiornati software dichiarativi e moduli di controllo
L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili, in data 11 giugno 2026, nuovi aggiornamenti relativi ai software di compilazione e ai moduli di controllo, già disponibili agli utenti a partire dal 13 maggio 2026,utilizzati per predisporre e trasmettere le dichiarazioni dei redditi riferite al periodo d’imposta 2025.
L’aggiornamento rappresenta un intervento operativo volto a garantire la piena coerenza tra gli applicativi dichiarativi e le specifiche tecniche vigenti, riducendo il rischio di anomalie in fase di controllo e trasmissione e assicurando una gestione più efficiente degli adempimenti fiscali da parte di contribuenti e intermediari.
I software di compilazione e di controllo interessati dall’aggiornamento sono quelli relativi al:
- Modello 730/2026;
- Modello Redditi Persone Fisiche 2026;
- Modello Redditi Società di Persone 2026;
- Modello Redditi Società di Capitali 2026;
- Modello Redditi Enti Non Commerciali 2026;
- Modello 770/2026;
- Modello IRAP 2026;
- Modello Consolidato Nazionale e Mondiale 2026.
Le nuove versioni dei software pubblicate sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate in data 11 giugno 2026 recepiscono correzioni tecniche, aggiornamenti delle specifiche di controllo e adeguamenti necessari per garantire la corretta gestione dei flussi telematici. Gli aggiornamenti interessano in particolare le procedure di validazione dei dati dichiarativi, la generazione dei file da trasmettere e i controlli preventivi effettuati dagli applicativi prima dell’invio.
I software distribuiti nella versione 1.1.0 continuano ad essere utilizzabili tramite la piattaforma “RedditiOnLine”, indipendentemente dal sistema operativo adottato dall’utente.
L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione degli utenti tutti gli applicativi di compilazione e di controllo nell’apposita sezione “Software di compilazione” del proprio portale istituzionale e provvederà loro eventuale ulteriore aggiornamento al fine di recepire novità normative e correzioni tecniche si rendessero necessarie al fine dell’invio delle dichiarazioni relative al periodo d’imposta 2025.




