Anc e Adc: per le imprese difficile accedere al Bonus Sud

Per numerosi datori di lavoro delle Regioni interessate al Bonus Sud (Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania Puglia e Sicilia), “la strada per avere accesso all’incentivo si sta dimostrando piena di insidie e complicazioni”: è quanto affermano Adc e Anc attraverso un comunicato congiunto diffuso ieri.

In particolare, sarebbero due le questioni più spinose:

  1. la gestione delle DID (dichiarazione immediata di disponibilità che la persona disoccupata deve aver presentato presso il centro per l’impiego di riferimento) da parte di Inps e Anpal;
  2. il “presunto esaurimento dei fondi stanziati”.

Sotto quest’ultimo profilo, in particolare, si afferma che “l’INPS sta respingendo, anche qui con esito KO temporaneo, le istanze presentate dopo la prima settimana di agosto relative alle assunzioni e trasformazioni realizzate dal 1^ maggio 2019 a causa della mancanza di risorse”, anche se – precisa il comunicato – dalla consultazione dell’apposita query prevista sul modulo ex DIRESCO, alla data del 5 settembre 2019 sull’apposito fondo residuavano 90.290.268,57 euro.

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