Bonus mobili escluso per gli interventi di riqualificazione energetica

Non è possibile usufruire del bonus mobili (cioè la detrazione riconosciuta per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici) a fronte della realizzazione di un intervento di riqualificazione energetica dell’edificio: lo ha confermato l’Agenzia delle Entrate nella propria guida “Bonus mobili ed elettrodomestici”, pubblicata nella versione aggiornata a febbraio 2020.

L’agevolazione in esame spetta per le seguenti tipologie di intervento:

  1. manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti. I lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti (ad esempio, tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, sostituzione di infissi esterni, rifacimento di intonaci interni) non danno diritto al bonus;
  2. ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza;
  3. restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile;
  4. manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, nonché ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali.

È quindi possibile accedere al bonus mobili, ad esempio, in caso di sostituzione della caldaia, in quanto tale intervento rientra tra gli interventi di “manutenzione straordinaria”, sempreché vi sia un risparmio energetico rispetto alla situazione preesistente. Tra gli interventi di recupero del patrimonio edilizio che permettono di avere la detrazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici non sono invece compresi quelli per la realizzazione di box o posti auto pertinenziali rispetto all’abitazione principale.

Si ricorda infine che a decorrere dal 1° gennaio 2018 devono essere comunicati all’Enea gli acquisti di alcuni elettrodomestici per i quali si può usufruire del bonus (come forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga e lavatrici); la mancata o tardiva trasmissione non implica tuttavia la perdita del diritto alle detrazioni (Risoluzione Agenzia delle Entrate 18 aprile 2019, n. 46/E).

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