Passa al contenuto principale

Caso pratico: credito IVA dopo conferimento d’azienda individuale in s.r.l.

|

Una ditta individuale con un credito IVA annuale di 75.000 euro ha conferito la propria azienda a una s.r.l. il 22 dicembre 2025 cessando la propria attività. Si chiede se il credito possa essere vistato e utilizzato ancora dalla ditta nella dichiarazione IVA 2026 (anno d’imposta 2025).

Soluzione

La risposta al quesito è negativa. Poiché il conferimento comporta il trasferimento degli elementi attivi e passivi dell’azienda, anche il credito IVA connesso all’esercizio dell’attività economica segue l’azienda e si trasferisce alla società conferitaria. È quindi quest’ultima il soggetto legittimato a riportarlo nel quadro relativo ai crediti e a utilizzarlo negli anni successivi, tramite compensazione o riporto.

Dopo il conferimento d’azienda, il credito IVA non rimane in capo alla ditta individuale ma segue l’azienda conferita. In base all’art. 2558 c.c. e all’orientamento consolidato dell’Agenzia delle Entrate, i crediti e debiti relativi all’esercizio dell’attività si trasferiscono al conferitario. Ne consegue che il credito IVA 2025 potrà essere riportato e utilizzato solo dalla s.r.l. conferitaria, che diventa il soggetto legittimato alla compensazione o al rimborso.

Dichiarazione IVA

Per l’anno 2025, la dichiarazione IVA va quindi presentata dalla s.r.l., subentrante nella posizione IVA della ditta cessata, riportando:

  • un solo frontespizio con i dati delle s.r.l.
  • Più moduli distinti, compreso quello riferito alle operazioni effettuate dalla ditta individuale fino alla data di conferimento:
    • Modulo 1: operazioni della s.r.l. per il 2025 (se ne ha).
    • Modulo 2: operazioni della D.I. fino al 22 dicembre 2025.

Visto di conformità e utilizzo

Se il credito trasferito supera i 5.000 euro ed è usato in compensazione, il visto di conformità andrà apposto sulla dichiarazione IVA della s.r.l., non su quella della ditta cessata.

Debiti personali del titolare

La s.r.l. non può “acquistare” o compensare debiti IRPEF o INPS personali del conferente. Tali obbligazioni restano in capo alla persona fisica e non possono essere estinte con crediti fiscali della società, nemmeno tramite accollo con compensazione, espressamente vietato e sanzionabile.

Lavora con noi

Il nostro successo quotidiano dipende dalla qualità delle persone che lavorano nel nostro Studio, è per questo che crediamo nel valore e nel potenziale umano.
Essendo le nostre realtà in continua espansione siamo sempre pronti ad investire su nuove risorse.
Entra a far parte del nostro Team! Inviaci il tuo curriculum vitae, valuteremo con attenzione la tua candidatura con l’obiettivo di coinvolgerti nelle nostre ricerche di personale.






    ALLEGA CURRICULUM VITAE

    Esprimo il consenso al trattamento dei miei dati personali al fine che venga fornito il servizio o eseguita la prestazione richiesta