Cndcec e Fnc: “Stabile la pressione fiscale delle famiglie italiane, ma rimane lo shock fiscale del 2012”

Nell’ultimo anno la pressione fiscale delle famiglie italiane è rimasta sostanzialmente stabile, “ma non ha ancora assorbito lo shock fiscale del 2012”: lo hanno sottolineato il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e la Fondazione nazionale commercialisti attraverso un comunicato stampa diffuso ieri, a commento dei dati rilevati dall’Osservatorio economico del Consiglio e della Fondazione Nazionale dei Commercialisti.

Al riguardo, il presidente della categoria, Massimo Miani, ha sottolineato che “La riduzione della pressione fiscale registratasi negli anni successivi al picco del 2012, ha prodotto risultati asimmetrici rispetto alle diverse platee di contribuenti. C’è stato un saldo positivo per le imprese con una buona base occupazionale, per le quali è stato possibile fruire a pieno dei positivi interventi su IRAP, IRES e contributi sociali. Per i lavoratori dipendenti a basso reddito, che hanno potuto bilanciare l’inasprimento della tassazione locale con il ‘bonus 80 euro’, il saldo è invece più o meno in pareggio”.

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