CNDCEC: in consultazione i principi di comportamento dell’esperto nella composizione negoziata
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili, CNDCEC, ha posto in pubblica consultazione i “Principi di comportamento dell’Esperto della composizione negoziata”.
Eventuali osservazioni e commenti possono essere inviati entro il 16 febbraio 2026 all’email consultazioneprincipiespertocomposizionenegoziata@commercialisti.it
Come si legge nel comunicato stampa pubblicato dal CNDCEC in data 23 gennaio, a seguito delle modifiche apportate dal D.Lgs. 17 giugno 2022, n. 83 e della definitiva entrata in vigore del D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, è stato introdotto nel Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza, lo strumento della Composizione negoziata della crisi d’impresa.
In tale contesto assume un ruolo centrale la figura dell’“Esperto”, nominato dalla Commissione istituita presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di ciascun capoluogo di regione e delle province autonome di Trento e Bolzano, con il compito di agevolare e facilitare le trattative tra l’impresa che accede alla composizione negoziata e i suoi creditori.
In considerazione della complessità e della relativa novità dell’istituto, e avvertita l’esigenza di disporre di linee guida e standard di comportamento utili a definire modalità operative e modelli virtuosi – integrando, peraltro, le disposizioni contenute nel Decreto dirigenziale del 21 marzo 2023 -, il Consiglio Nazionale dei Commercialisti ha ritenuto opportuno emanare i Principi, finalizzati a fornire ai professionisti chiamati a svolgere il ruolo di Esperto un adeguato supporto nello svolgimento dell’incarico, con riferimento alla migliore prassi professionale.
Il documento rappresenta un organico insieme di Principi a supporto dell’attività dell’Esperto, che si colloca nel solco delle iniziative già intraprese dal Consiglio nazionale per la redazione e l’aggiornamento dei Principi di attestazione dei piani di risanamento (ultima revisione 2024) e dei Principi di redazione dei Piani di risanamento (ultima revisione 2022).
Considerata la limitata applicazione dell’istituto tra le imprese sottosoglia, i Principi in parola non sono indirizzati agli Esperti nominati nei procedimenti di cui all’art. 25-quater del Codice della crisi.
Tuttavia, con gli opportuni adattamenti e tenendo contro del caso concreto, i Principi possono orientare l’attività dell’Esperto nominato per la soluzione delle crisi di tali realtà.



