Collegamento RT-POS. On line il servizio “Gestione collegamenti”
È stato attivato, sul portale Fatture e corrispettivi, il nuovo servizio “Gestione collegamenti” per permettere l’associazione tra registratori telematici (RT) e POS, resa obbligatoria dalla Legge di Bilancio 2025 per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2026.
La prima scadenza per il collegamento RT/POS è fissata al 20 aprile per gli strumenti di pagamento già in uso al 1° gennaio 2026.
La notizia è stata data dall’Agenzia delle entrate con un comunicato stampa pubblicato in data 5 marzo 2026.
L’articolo 2, comma 3, del D.Lgs. n. 127/2015, che disciplina la memorizzazione e la trasmissione telematica dei corrispettivi, è stato modificato dalla Legge di Bilancio 2025 (articolo 1, commi 74 e 77, legge n. 207/2024) con l’introduzione dell’obbligo di collegamento tra POS e registratore telematico.
Le modalità operative che gli esercenti devono seguire per abbinare i POS o altri strumenti di pagamento elettronico ai registratori telematici sono state definite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 31 ottobre 2025.
Nel comunicato stampa viene ribadito che l’associazione non si sostanzia in un collegamento fisico, ma si tratta un abbinamento “virtuale” tramite un servizio online, disponibile in area riservata sul sito dell’Agenzia.
Per abbinare registratori telematici e POS, l’esercente, anche tramite intermediario, deve:
- accedere al portale “Fatture e corrispettivi” e
- associare, tramite il servizio “Gestione collegamenti”, la matricola del registratore telematico già censito in Anagrafe tributaria con i dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare.
Per rendere più semplice l’operazione, all’esercente viene mostrato l’elenco degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare, preventivamente comunicati all’Agenzia dagli operatori finanziari.
Nel caso in cui la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri non siano effettuate tramite un registratore telematico ma utilizzando la procedura web dell’Agenzia (“Documento Commerciale on line”), il collegamento può essere realizzato tramite lo stesso servizio.
Per gli strumenti di pagamento già in uso al 1° gennaio 2026 o utilizzati tra l’1 e il 31 gennaio 2026, è previsto un termine di 45 giorni a partire dal 5 marzo: per completare la registrazione c’è tempo, quindi, fino al prossimo 20 aprile.
Per la prima associazione o per eventuali variazioni, invece, l’abbinamento dovrà essere effettuato a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento di pagamento elettronico e comunque entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese. Quindi se un nuovo POS inizia a operare a marzo, andrà collegato al registratore telematico tra il 6 e il 31 maggio.
Per rendere più agevole l’uso del servizio da parte degli esercenti, l’Agenzia delle Entrate, sul proprio sito, ha messo a disposizione una guida operativa in cui, anche attraverso immagini e tabelle, sono illustrati i passi per portare a termine l’abbinamento.
Sempre sul sito dell’Agenzia, sono consultabili le Faq dedicate a diversi argomenti: ad esempio la possibilità di collegare uno stesso strumento di pagamento a più registratori di cassa telematici; l’esclusione dall’obbligo per gli esercenti che utilizzano il Pos esclusivamente per pagamenti relativi a operazioni esonerate dall’obbligo di emissione del documento commerciale; gli identificativi degli strumenti di pagamento elettronico necessari per effettuare il collegamento.



