Commercialisti: disponibile dal 18 dicembre il portale di categoria “Hub B2B” per la fatturazione elettronica

Il Consiglio nazionale dei commercialisti ha ieri presentato agli iscritti all’Ordine, in diretta streaming, il portale di categoria “Hub B2B” per la fatturazione elettronica. Presente all’incontro anche Unimatica, la società che ha prodotto e gestirà la piattaforma, che ne ha illustrato caratteristiche e funzionalità. Il software sarà disponibile online dal prossimo 18 dicembre.

I commercialisti riceveranno le indicazioni per l’abilitazione al servizio via pec e, ad autenticazione avvenuta, otterrano il codice destinatario da utilizzare come indirizzo telematico ai fini della ricezione delle fatture elettroniche dallo SdI. I clienti del professionista, invece, potranno utilizzarlo solo se abilitati dal proprio commercialista, che provvederà a creare utenze per ogni cliente.

Ciascun professionista avrà diritto a 50 fatture gratuite, tra attive e passive. Terminato il pacchetto gratuito messo a disposizione dal Consiglio nazionale, sarà possibile acquistare pacchetti di fatture a partire da mezzo centesimo a documento che la società Unimatica fatturerà a consuntivo; quindi un pacchetto di 1000 fatture potrà essere acquistato a 5 euro.

“Con il portale saremo noi commercialisti a dare ai nostri clienti una soluzione al problema sollevato dalla fatturazione elettronica – ha dichiarato il presidente del Cndcec, Massimo Miani – La piattaforma, inoltre, rappresenta solo il primo di una serie di progetti per riportare efficienza nei nostri studi che, nel corso degli anni, hanno ridotto, se non azzerato, i propri margini di guadagno”. “Per questo motivo – ha continuato Miani – il Consiglio nazionale vuole supportare gli iscritti per migliorare la professione nel suo complesso”.

Nel Comunicato Stampa diramato a margine dell’incontro, il presidente Miani ha spiegato anche le ragioni del ritardo con cui la piattaforma è arrivata a compimento. “In qualità di ente pubblico siamo stati costretti a seguire le procedure di legge che hanno rallentato l’intero processo. Prima di tutto abbiamo cercato di capire il vero prezzo di mercato relativo alla fattura elettronica, attraverso una trasparente indagine di mercato. Infine, c’è stata una denuncia all’Antitrust da parte di Assosftware su una presunta violazione delle regole di mercato, che noi ovviamente respingiamo con forza. Il Consiglio nazionale investirà 30 mila euro per fornire 6 milioni di  fatture ai suoi 120 mila iscritti. Siamo dunque consapevoli del ritardo, dovuto a cause non riconducibili alla nostra volontà,  ma ci auguriamo che i colleghi, specie quelli con studi piccoli, vorranno comunque usufruire della piattaforma”.

Come spiegato dai rappresentanti di Unimatica, su richiesta del commercialista le funzionalità dell’Hub potranno essere integrate con servizi aggiuntivi attivabili per singolo cliente. Unimatica garantisce inoltre anche al Consiglio nazionale e ai commercialisti un’attività di assistenza di 1°e 2° livello e la manutenzione ordinaria e correttiva della soluzione fornita.

Il software “Hub B2B” prevede alcune funzionalità aggiuntive rispetto al software reso disponibile dell’Agenzia delle Entrate, tra cui:

  • il servizio di conservazione sostitutiva dei file delle fatture elettroniche anche in formato pdf  e di altri documenti fiscali;
  • la memorizzazione delle tipologie dei prodotti dei clienti;
  • la possibilità di inserire i dati relativi ai Documenti di Trasporto senza limitazioni;
  • il download massivo delle fatture elettroniche effettuate;
  • lo smistamento delle fatture passive agli uffici interni;
  • la notifica via e-mail delle fatture ricevute;
  • il controllo di gestione delle utenze;
  • la firma automatica massiva per la certificazione delle fatture;
  • la visualizzazione del totale delle fatture attive e passive dei clienti dello studio.

In un’apposita sezione Faq del portale saranno pubblicati una selezione dei quasi 200 quesiti posti dai commercialisti che hanno seguito la diretta streaming. Inoltre, sempre dal prossimo 18 dicembre, sarà possibile rivedere la presentazione in differita sulla piattaforma dei commercialisti “Concerto” dedicata all’e-learning.

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