Contanti oltre i 10mila euro al mese, entro oggi la comunicazione dei dati

Scade oggi, mercoledì 15 gennaio, il termine entro il quale devono essere trasmessi all’Unità di informazione finanziaria (Uif) da parte di banche, istituti di pagamento e di moneta elettronica e Poste Italiane, i dati relativi ai movimenti in contanti pari o superiori ai 10.000 euro al mese effettuati dai propri clienti relativamente al mese di novembre.

L’obbligo è stato introdotto mediante la modifica del D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 (“decreto antiriciclaggio”), ed è disciplinato dal Provvedimento dell’Uif del 28 marzo 2019. Tale provvedimento prevede l’obbligo di inviare mensilmente una comunicazione, entro il quindicesimo giorno del secondo mese successivo a quello di riferimento, contenente i dati relativi a ogni movimentazione di denaro contante di importo pari o superiore a 10.000 euro eseguita nel corso del mese solare a valere su rapporti ovvero mediante operazioni occasionali, anche se realizzata attraverso più operazioni singolarmente pari o superiori a 1.000 euro.

La comunicazione è obbligatoria anche nel caso in cui, nel corso del mese, non sia stata effettuata nessuna operazione rilevante in tal senso. Precisa inoltre il provvedimento che l’inoltro di una segnalazione di operazione sospetta non esonera dall’invio della comunicazione oggettiva.

Rimane per il momento invariato l’attuale limite all’utilizzo del denaro contante per importi pari o superiori a 3.000 euro: tale cifra verrà ridotta a 2.000 euro a partire dal 1° luglio 2020 e, ulteriormente, a 1.000 euro a partire dal 1° gennaio 2022, ai sensi del nuovo comma 1-ter, dell’art. 63 , D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231, introdotto dall’art. 18 del D.L. 26 ottobre 2019, n. 124, in sede di conversione (Legge 19 dicembre 2019, n. 157).

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