CPB e holding operative: chiariti i criteri di calcolo per la base imponibile IRAP
Con una FAQ del 3 settembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha risolto un nodo interpretativo che aveva messo in difficoltà le holding industriali (società di partecipazione non finanziaria con codice ATECO 70.10.00) intenzionate ad aderire al concordato preventivo biennale (CPB), introdotto dal D.Lgs. n. 13/2024.
Il problema interpretativo – Le holding operative, ai fini IRAP, determinano la base imponibile applicando le regole di cui all’art. 6, comma 9, del D.Lgs. n. 446/1997, cioè:
- valore calcolato ex art. 5 (regole ordinarie delle società di capitali),
- +/- saldo della gestione finanziaria (differenza tra interessi attivi e passivi, con concorso dei passivi al 96%).
Il D.Lgs. n. 13/2024, tuttavia, all’art. 17, quando disciplina la determinazione del valore della produzione netta oggetto di CPB, richiama solo gli artt. 5, 5-bis, 8 e 10 del D.Lgs. n. 446/1997, senza menzionare l’art. 6. Da qui il dubbio: nel modello CPB, rigo P05, si deve riportare il valore determinato con le regole ordinarie dell’art. 5, oppure la base imponibile comprensiva del saldo finanziario ex art. 6, comma 9?
La risposta dell’Agenzia – L’Agenzia ha chiarito che, ai fini CPB, il valore della produzione netta per le holding operative deve essere calcolato solo secondo l’art. 5 del D.Lgs. n. 446/1997, escludendo le componenti finanziarie previste dal successivo art. 6. In altri termini, il rigo P05 del modello CPB va compilato senza considerare interessi attivi, passivi e assimilati.
Effetti pratici per i contribuenti:
- holding statiche (ATECO 64.21.00): non interessate dal chiarimento, poiché escluse dal CPB per assenza di ISA;
- CPB 2024-2025: se il contribuente ha già compilato il rigo P05 includendo il saldo finanziario (seguendo l’art. 6), il dato non andrà modificato retroattivamente. Nel modello IRAP 2025, rigo IS250 col. 1, si riporterà lo stesso importo indicato nel modello CPB;
- Dal CPB 2025-2026: obbligo di seguire la corretta impostazione, cioè determinazione ex art. 5, senza saldo finanziario.
Nel modello IRAP 2025 le regole sono le seguenti:
- IS250 col. 1 → valore concordato da P08 CPB (calcolato da P05);
- IS250 col. 2 e 3 → interessi attivi e passivi, che restano comunque rilevanti nella dichiarazione IRAP ma non incidono sulla determinazione del valore CPB.
Impatto interpretativo – La soluzione adottata dall’Agenzia segue la logica già sperimentata con l’art. 16 del D.Lgs. n. 13/2024 (plusvalenze, sopravvenienze, ecc.): alcune componenti rilevanti a fini IRAP vengono escluse dalla base di riferimento del CPB, ma si recuperano al momento della liquidazione ordinaria dell’imposta.