Credito d’imposta beni materiali 4.0: procedura speciale investimenti 2025 già comunicati con precedente modello
Il Mimit ha recentemente emanato il Decreto direttoriale che disciplina il processo di prenotazione del credito di imposta per gli investimenti in beni materiali 4.0 effettuati dal 1° gennaio 2025 o privi di acconto entro il 31 dicembre 2024.
La procedura per gli investimenti 2025 si basa sull’invio di tre diverse comunicazioni:
- una comunicazione preventiva, che determina la priorità nella prenotazione delle risorse,
- una comunicazione di conferma (c.d. “preventiva con acconto”)
- e una comunicazione di completamento.
Il MIMIT ha previsto una procedura speciale per i contribuenti che relativamente ad investimenti 2025 si trovino ad aver già trasmesso la comunicazione preventiva (ed eventualmente anche quella consuntiva) con il vecchio modello.
Ai sensi dell’art. 2, comma 6, del D.M. 15 maggio 2025, le imprese che al 15 maggio 2025 (data di pubblicazione del Decreto), hanno comunicato con il modello di cui all’Allegato 1 al D.M. 24 aprile 2024 investimenti ex art. 1, comma 446, della Legge n. 207/2024, in via preventiva o di completamento devono:
- ripresentare la comunicazione con il nuovo modello,
- entro 30 giorni dall’entrate in vigore del Decreto,
- barrando l’apposita casella che indica che si tratta di comunicazione collegata alla precedente comunicazione preventiva,
- indicando il relativo codice identificativo.
Ciò al solo fine di mantenere la posizione cronologica della domanda precedente. Diversamente occorre ricominciare tutto da capo e quindi si dovrà:
- ripresentare il modello di comunicazione secondo le nuove disposizioni,
- perdendo la priorità acquisita (varrà infatti, ai fini dell’ordine cronologico di prenotazione delle risorse la data della comunicazione preventiva trasmessa secondo il “nuovo” D.M.).
Quanto alla decorrenza del termine di 30 giorni si noti il MIMIT ha recentemente modificato le indicazioni contenute nella pagina dedicata all’agevolazione sul proprio sito, precisando che le imprese che hanno già inviato le comunicazioni con il vecchio modello per investimenti completati nel 2025 dovranno ripresentare le comunicazioni con il nuovo modello entro 30 giorni:
- dall’entrata in vigore del nuovo modello, che sarà definito con successivo Decreto direttoriale;
- non dalla data di entrata in vigore del D.M. 15 maggio 2025.
Sulla scorta delle ultime indicazioni, pertanto, il termine di 30 giorni sarà legato all’entrata in vigore del nuovo modello di comunicazione, come definito con il futuro D.M.