Ddl Bilancio, al via la flat tax con doppia soglia

Confermata nell’ultima bozza del disegno di legge di Bilancio l’introduzione, già dal 2019, della flat tax al 15% per partite Iva e piccole imprese con ricavi e compensi fino a 65mila euro, mentre per chi percepisce compensi oltre 65mila e fino a 100mila euro scatterà dal 2020 un’imposta sostitutiva pari al 20%.

Tra le principali novità fiscali contenute nel provvedimento si ricordano inoltre:

  • la riduzione dal 24% al 15% dell’Ires sugli utili reinvestiti in ricerca e sviluppo, in beni strumentali nuovi e assunzioni stabili a tempo determinato o indeterminato;
  • la previsione, a partire dal 2019, di una cedolare secca al 21% sui nuovi contratti di affitto degli immobili ad uso commerciale;
  • l’abrogazione dell’ACE (Aiuto alla crescita economica) e dell’IRI (Imposta sul reddito d’impresa);
  • la proroga per il 2019 dell’iperammortamento per i beni strumentali “digitali”, con tre aliquote: 150% per investimenti fino a 2,5 milioni; 100% tra 2,5 e 10 milioni; 50% tra 10 e 20 milioni. Non rinnovato invece il superammortamento per le macchine “tradizionali”.
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