Decreto Fiscale, via libera al ravvedimento lungo per Imu e Tasi

Anche per gli omessi versamenti dei tributi locali (Imu, Tari e Tasi) potrà trovare applicazione il ravvedimento operoso, senza la previsione di una scadenza predeterminata. In pratica, errori o omissioni nel versamento potranno essere sanati fino alla notifica di un atto di contestazione da parte dell’ente locale.

La nuova disposizione è contenuta in uno degli emendamenti al Decreto Fiscale (D.L. n. 124/2019 ), approvati ieri in Commissione finanze alle Camera.

Tra gli altri correttivi approvati si segnalano:

  • l’estensione del credito del credito d’imposta del 30% sulle commissioni bancarie anche per i pagamenti tracciabili con smartphone o altre forme di moneta elettronica;
  • le semplificazioni per artigiani e commercianti che accettano pagamenti attraverso strumenti tracciabili (carte di crrdito, bancomat, prepagate), che non saranno più obbligati alla memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi;
  • l’esonero dall’obbligo di archiviazione dei dati della fatturazione elettronica relativa a prestazioni destinate ai servizi segreti.
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