Fattura elettronica, il Cndcec chiede la sospensione delle sanzioni per tutto il 2019

Esclusione delle sanzioni per tutto il periodo d’imposta 2019 e non solo per il primo semestre, come attualmente prevede l’art. 10 del decreto fiscale collegato n. 119/2018, in caso di emissione della fattura elettronica oltre il termine, ma comunque nei termini relativi alla liquidazione periodica Iva, o con applicazione delle sanzioni nella misura del 20% se la fattura emessa tardivamente partecipa alla liquidazione periodica successiva.

È una delle richieste del Consiglio nazionale dei commercialisti presentate durante l’audizione in Commissione finanze della Camera in merito alla proposta di legge n. AC 1074, recante “Disposizioni per la semplificazione fiscale, il sostegno delle attività economiche e delle famiglie e il contrasto dell’evasione fiscale”.

Numerose le osservazioni correttive e integrative del provvedimento contenute nel documento presentato dal Cndcec, tra cui si segnalano, oltre all’introduzione graduale dell’obbligo di fatturazione elettronica nelle operazioni tra privati, quelle riguardanti:

  • il regime opzionale di cassa per le società tra professionisti;
  • la revisione della determinazione del reddito di lavoro autonomo;
  • l’impegno unico alla trasmissione delle dichiarazioni;
  • l’esclusione della responsabilità del professionista per le ritenute effettuate e non versate dal sostituto d’imposta;
  • il regime sanzionatorio per le violazioni degli intermediari.
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