Fissata la misura per il 2019 del canone relativo alle concessioni demaniali marittime

Per il 2019, l’ammontare del canone annuo dovuto per le concessioni demaniali marittime dev’essere aumentato del 3,0 per cento; tale importo costituisce la base di calcolo per la determinazione del canone da applicare alle concessioni demaniali marittime:

  1. rilasciate o rinnovate a decorrere dal 1° gennaio 2019;
  2. in vigore, anche se rilasciate entro il 31 dicembre 2018.

È quanto prevede un decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 7 dicembre 2018, pubblicato ora in Gazzetta Ufficiale.

Il provvedimento precisa inoltre che:

  1. a decorrere dal 1° gennaio 2019 la misura minima di canone di 354,01 euro – di cui all’art. 9 del D.M. 19 luglio 1989 – è fissata a 364,63 euro;
  2. alle concessioni per le quali la misura annua dovesse risultare inferiore al previsto limite minimo, si applica la misura di 364,63 euro.

Si ricorda che ai sensi dell’art. 4 del D.L. 5 ottobre 1993, n. 400, convertito con modifiche dalla Legge 4 dicembre 1993, n. 494 , i canoni annui relativi alle concessioni demaniali marittime sono aggiornati annualmente con decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sulla base della media degli indici determinati dall’Istat per i prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati e per i corrispondenti valori per il mercato all’ingrosso.

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