Giochi: sospesi i termini di decadenza relativi alla riscossione di vincite e rimborsi

Per effetto della chiusura obbligatoria delle sale scommesse su tutto il territorio nazionale (disposta dal D.P.C.M. 24 ottobre 2020), la riscossione delle vincite e dei rimborsi sarà assicurata, presso le sale, al termine del necessario periodo di chiusura: lo ha reso noto l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli attraverso un comunicato apparso sul proprio sito.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 1, comma 9, lettera l), del D.P.C.M. 24 ottobre 2020, dal 26 ottobre al 24 novembre 2020 sono sospese anche le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò. Al riguardo, con la Circolare 26 ottobre 2020, n. 41/2020, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha precisato quanto segue:

  1. nell’ambito applicativo della sospensione sono comprese esclusivamente le sale da gioco specialistiche (sale VLT, sale Bingo e sale che raccolgono scommesse), oltre ai casinò;
  2. per quanto riguarda invece la raccolta del gioco pubblico presso pubblici esercizi “generalisti” (con codice ateco principale diverso dal gioco, come ad esempio bar e rivendite di tabacchi), si precisa che:
    1. con riferimento ai bar, tale attività è disciplinata dalle disposizioni riferite a tali esercizi. Pertanto l’attività in esame è consentita dalle 5.00 alle 18.00 (fatte salve le normative regionali);
    2. le attività di raccolta del gioco pubblico svolte presso le rivendite di tabacchi, sono ammesse sempreché venga assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato.
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