Gruppo IVA: in scadenza l’opzione per l’adesione dal 1° gennaio 2026
Entro il prossimo 30 settembre le imprese che desiderano costituire un Gruppo IVA a partire dal 1° gennaio 2026 devono esercitare l’opzione trasmettendo all’Agenzia delle Entrate il modello AGI/1. La decorrenza slitta al 1° gennaio 2027 se l’opzione è comunicata dal 1° ottobre al 31 dicembre 2025.
Per la costituzione del Gruppo IVA devono ricorrere congiuntamente i vincoli finanziario, economico e organizzativo, con la preminenza del primo in presenza del quale gli altri due, salvo prova contraria, si presumono. Il vincolo finanziario tra soggetti passivi stabiliti nel territorio dello Stato si considera sussistente, quando, da almeno il 1° luglio dell’anno solare precedente, ai sensi, ai sensi dell’art. 2359, comma 1, n. 1, del c.c.:
- tra detti soggetti esiste, direttamente o indirettamente, un rapporto di controllo;
- detti soggetti sono controllati, direttamente o indirettamente, dal medesimo soggetto, purché residente nel territorio dello Stato, ovvero in uno Stato con il quale l’Italia ha stipulato un accordo che assicura un effettivo scambio di informazioni.
L’opzione è omnicomprensiva: tutti i soggetti che rispettano i requisiti devono essere inclusi nel Gruppo, senza margini di esclusione parziale (“all-in, all-out”). L’inclusione errata di un soggetto può far perdere i benefici fiscali solo per quel soggetto, mentre l’esclusione indebita di un soggetto valido compromette il regime per l’intero gruppo, obbligando all’inclusione o alla revoca.
È prevista la possibilità di escludere soggetti finanziariamente vincolati che però non rispettano i vincoli economici o organizzativi, dietro interpello probatorio all’Agenzia delle Entrate.
L’adesione al Gruppo IVA è strategica anche per le gestioni con sedi principali e stabili organizzazioni: essa cancella l’identità soggettiva tra queste entità, rendendo rilevanti le operazioni tra casa madre e branch.
Sotto il profilo operativo, i gruppi interessati ad aderire al Gruppo IVA devono:
- esercitare la relativa opzione;
- mediante la presentazione, in via telematica, da parte del rappresentante del Gruppo della dichiarazione relativa alla costituzione del Gruppo IVA sottoscritta da tutti i partecipanti,
- entro il 30 settembre 2025 affinché la stessa abbia efficacia dall’anno successivo (2026).
Se l’opzione viene esercitata dal 1/1/2025 al 31/12/2025 la stessa avrà efficacia differita all’1/1/2027 (ossia dal secondo anno successivo).
Così come previsto dall’art. 70-quater, comma 2, del D.P.R. n. 633/1972 nel modello di opzione vanno indicati:
- la denominazione del Gruppo IVA;
- i dati identificativi del rappresentante del Gruppo IVA e dei soggetti partecipanti al Gruppo medesimo;
- l’attestazione della sussistenza, tra i soggetti partecipanti al Gruppo, dei vincoli finanziario, economico e organizzativo;
- l’attività o le attività che saranno svolte dal Gruppo IVA;
- l’elezione di domicilio presso il rappresentante di Gruppo da parte di ciascun soggetto partecipante al Gruppo medesimo, ai fini della notifica degli atti e dei provvedimenti relativi ai periodi d’imposta per i quali è esercitata l’opzione; l’elezione di domicilio è irrevocabile fino al termine del periodo di decadenza dell’azione di accertamento o di irrogazione delle sanzioni relative all’ultimo anno di validità dell’opzione;
- la sottoscrizione del rappresentante di Gruppo, che presenta la dichiarazione, e degli altri soggetti partecipanti al Gruppo IVA.
Il modello in questione si rende necessario anche per comunicare i nuovi ingressi nel Gruppo.