Imposta sui servizi digitali: ridenominato il codice tributo
La risoluzione n. 55/2025 del 7 ottobre 2025 dell’Agenzia delle Entrate ha introdotto novità in relazione al versamento dell’imposta sui servizi digitali (“Digital Tax”), ridenominando e chiarendo l’utilizzo del codice tributo 2700 per il pagamento degli acconti tramite modello F24.
L’imposta sui servizi digitali (ISD) è stata istituita dalla legge n. 145/2018, con successive modifiche introdotte anche dalla legge di bilancio 2025 (n. 207/2024 ). Da gennaio 2025, la soglia di 5,5 milioni di euro di ricavi digitali è stata rimossa: ora la digital tax si applica a imprese (anche non residenti) con ricavi complessivi ovunque realizzati superiori a 750 milioni di euro, indipendentemente dai ricavi da servizi digitali.
Il nuovo acconto e ridenominazione del codice 2700 – Con la risoluzione n. 55/2025, il codice tributo “2700” viene ufficialmente ridenominato “Imposta sui servizi digitali – Acconto”. Tale codice va utilizzato nel modello F24 per il versamento dell’acconto, pari al 30% dell’imposta dovuta sull’anno precedente, da effettuare entro il 30 novembre dell’anno di riferimento. Questo acconto rappresenta una novità rispetto al passato, dove i pagamenti avvenivano in un’unica soluzione annuale a maggio. Il saldo rimane da versare entro il 16 maggio dell’anno successivo.
Istruzioni di compilazione F24
- Sezione Erario: compilare la sezione “Erario” del modello F24
- Codice tributo: indicare “2700”
- Periodo di riferimento: indicare l’anno d’imposta di competenza
- Importo: inserire la somma dovuta quale acconto dell’imposta sui servizi digitali
Fonte normativa e procedura – La modifica e la ridenominazione sono volta a chiarire la destinazione del codice e semplificare la procedura di versamento per i contribuenti interessati, in linea con le novità apportate dalla legge di bilancio 2025.




