In arrivo l’attuazione della delega fiscale per i tributi locali
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È in arrivo l’approvazione in prima lettura del decreto legislativo delegato che riforma il fisco locale che prevede molte novità per i tributi comunali.
Le novità di maggior impatto dovrebbero riguardare:
- la possibilità per gli enti locali di disporre autonomamente forme di definizione agevolata dei propri tributi o modalità di sollecitazione al versamento spontaneo, prima di procedere con l’accertamento;
- la possibilità per gli enti di prevedere sconti per i contribuenti che acconsentiranno all’addebito diretto sul proprio conto dei prelievi locali;
- l’obbligo di presentazione della dichiarazione IMU in via esclusivamente telematica: mentre in passato era stata data, in alcuni casi, facoltà di procedere con modalità alternativa si prevede ora che quella telematica costituisce “l’unica modalità per l’assolvimento dell’adempimento dichiarativo”.
Sembrano destinate al rinvio, invece, le misure pur invocate a gran voce da diversi operatori relative a:
- la possibilità di applicare anche ai tributi regionali e comunali gli istituti previsti dal “Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza”,
- l’applicazione della tariffa fissa per la TARI su tutte le superfici, comprese quelle produttive di rifiuti speciali.
Altra importante novità è l’istituzione di una Commissione consultiva che dovrà dettare le linee guida per l’affidamento dei servizi e per il loro svolgimento nonché individuare gli obblighi di comunicazione e di trasparenza dei soggetti affidatari dei servizi.
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