In Gazzetta le nuove norme antiriciclaggio

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo (approvato nelle scorse settimane dal Consiglio dei Ministri) che apporta una serie di modifiche alla disciplina antiriciclaggio: il provvedimento, in particolare, interviene sui Decreti legislativi 25 maggio 2017, n. 90 e n. 92 , attuativi rispettivamente:

  1. della Direttiva 20 maggio 2015, n. 2015/849/UE;
  2. della Direttiva 30 maggio 2018, n. 2018/843/UE, modificativa della Direttiva n. 2015/849/UE, relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, e che a sua volta modificava le Direttive 2009/138/CE e 2013/36/UE.

Tra le principali novità introdotte dal Decreto legislativo, si segnalano le seguenti:

  1. estensione della normativa antiriciclaggio:
    a. ai soggetti che esercitano il commercio di opere d’arte (comprese gallerie e case d’asta) o che agiscono in qualità di intermediari delle stesse;
    b. agli intermediari delle locazioni, ma soltanto in relazione agli immobili con canone mensile di almeno 10mila euro;
    c. agli operatori del settore delle valute virtuali;
    d. alle succursali in Italia di intermediari assicurativi con sede legale ed amministrazione centrale situate in un Paese estero;
  2. obbligo, per i destinatari degli obblighi antiriciclaggio, di segnalare eventuali incongruenze riscontrate tra i titolari effettivi e quelli trascritti nel registro;
  3. obbligo per gli ordini professionali di pubblicare con cadenza annuale le sanzioni antiriciclaggio comminate nei confronti dei propri iscritti. In tale contesto dovranno essere rese note anche le sanzioni disciplinari adottate dall’Ordine di appartenenza;
  4. istituzione del Registro dei titolari effettivi accessibile a tutti (previo pagamento dei diritti di segreteria).

Il documento, pertanto, non sarà più utilizzabile solo dai soggetti destinatari degli obblighi antiriciclaggio. Nel Registro saranno indicati il nome, il cognome, il mese e l’anno di nascita, il Paese di residenza e la cittadinanza del titolare effettivo e le ragioni in virtù delle quali il soggetto riveste la qualifica di titolare effettivo.

logo