In vista della conferma bonus formazione 4.0. e voucher per l’innovazione

Le spese ammissibili al credito d’imposta “Formazione 4.0” saranno estese: lo prevede la Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza (NaDef), approvata lunedì scorso dal Consiglio dei Ministri.

Si ricorda che all’incentivo in esame – disciplinato dall’art. 1, commi da 46 a 56 , della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018) e dal D.M. 4 maggio 2018 – sono ammesse le attività di formazione finalizzate all’acquisizione o al consolidamento, da parte del personale dipendente dell’impresa, delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la realizzazione del processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese previsto dal “Piano nazionale Impresa 4.0”. In materia si rinvia anche alla circolare dell’Agenzia delle Entrate 10 aprile 2019 , n. 8/E.

Confermati inoltre i voucher per l’innovazione: la misura era introdotta dall’art. 1, comma 228, della Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019), per l’acquisto di consulenze specialistiche finalizzate a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale nonché i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi delle micro, piccole e medie imprese.

Le modalità e i termini per la presentazione delle domande e per l’erogazione dell’agevolazione sono stati infatti stabiliti dal Ministero dello Sviluppo economico con il D.M. 25 settembre 2019.

Saranno inoltre introdotti specifici interventi fiscali a favore delle famiglie, in particolare per quelle prive di adeguate risorse economiche (ad esempio attraverso l’istituzione di un assegno unico mensile destinato alla crescita, al mantenimento e all’educazione della prole) e a favore di quelle con persone disabili.

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