Individuazione degli immobili di pregio: criteri e normativa di riferimento
Gli immobili di pregio rappresentano una categoria specifica del patrimonio immobiliare pubblico, la cui individuazione segue criteri rigorosi stabiliti dalla normativa italiana. Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 21 maggio 2025, prot. n. 227852/2025 offre un esempio concreto di applicazione di tali criteri, con riferimento a un immobile dell’INPS situato a Cagliari.
Normativa di riferimento – La disciplina degli immobili di pregio si fonda su una serie di disposizioni legislative e regolamentari, tra cui:
- articolo 43-bis, comma 13, del D.L. 30 dicembre 2008, n. 207 (convertito dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14),
- articolo 3, comma 13, del D.L. 25 settembre 2001, n. 351 (convertito dalla legge 23 novembre 2001, n. 410),
- D.M. MEF 31 luglio 2002 e successivi provvedimenti integrativi e modificativi.
Queste norme attribuiscono all’Agenzia delle Entrate (già Agenzia del Territorio) la competenza per individuare, su richiesta degli enti proprietari, gli immobili di pregio, secondo criteri oggettivi e predeterminati.
Criteri per l’individuazione degli immobili di pregio – Per essere qualificato come “immobile di pregio”, un bene deve presentare almeno uno dei requisiti fissati dalla delibera del 17 aprile 2002 (modificata il 24 luglio 2002) dell’Osservatorio sul patrimonio immobiliare degli enti previdenziali, tra cui:
- ubicazione in centro storico urbano (zona territoriale omogenea di tipo A o equipollente),
- insussistenza di stato di degrado,
- non necessità di interventi di restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia,
- inserimento in aree dichiarate di importante interesse culturale o paesaggistico.
Il caso dell’immobile INPS a Cagliari – Nel provvedimento del 21 maggio 2025, l’Agenzia delle Entrate ha individuato come immobile di pregio una proprietà dell’INPS sita in Viale Regina Margherita n. 9, Cagliari. L’istruttoria ha accertato:
- posizione nel centro storico urbano, zona A,
- assenza di degrado e di necessità di interventi edilizi rilevanti,
- area dichiarata di importante interesse ai sensi della normativa sui beni culturali (D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42),
- gestione da parte dell’INPS.
L’immobile è stato quindi inserito nell’elenco degli immobili di pregio, ai sensi della normativa vigente.
Sintesi normativa e procedurale – La procedura di individuazione si articola in:
- richiesta dell’ente proprietario (es. INPS)
- istruttoria tecnica da parte dell’Agenzia delle Entrate
- verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa e dalle delibere
- inserimento nell’elenco ufficiale degli immobili di pregio.