Invio telematico dei corrispettivi: in arrivo una moratoria sulle sanzioni

Presso le Commissioni Bilancio e Finanze della Camera è stato approvato un emendamento al disegno di legge di conversione del decreto “crescita” (D.L. 30 aprile 2019, n. 34) che prevede una moratoria sulle sanzioni per i primi 6 mesi, semprechè la trasmissione dei dati venga effettuata entro un mese dall’operazione e che tale ritardo non incida sulla liquidazione Iva di periodo.

Viene inoltre previsto che la trasmissione dei dati, a regime, debba essere effettuata entro 12 giorni dall’operazione.

Si ricorda che le nuove regole si applicano dal 1° gennaio 2020 (dal 1° luglio 2019 per gli operatori Iva con un volume d’affari complessivo, nell’anno precedente al 2019, superiore a 400mila euro). Dalle date indicate, quindi, i commercianti al minuto (e gli esercenti attività assimilate) saranno tenuti a memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai corrispettivi giornalieri.

Il testo dovrà ora passare all’esame dell’Aula di Montecitorio, per essere poi sottoposto al voto del Senato.

Tra le numerose novità del decreto, si ricordano tra l’altro la reintroduzione del superammortamento – che non era stato confermato dall’ultima legge di Bilancio (Legge 30 dicembre 2018, n. 145) -, alcune semplificazioni nella procedura finalizzata ad usufruire del Patent Box, la modifica della disciplina relativa alla “mini-Ires” sugli utili reinvestiti in azienda nonché la deducibilità integrale ai fini Ires e Irap dell’Imu sui beni strumentali dell’impresa.

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