Isa, per Adc e Anc il richiamo fatto da Tria al decreto “Crescita” è “privo di fondamento”

Con le sue dichiarazioni rese nel corso del question time alla Camera, il Ministro Tria “non ha semplicemente deciso di ignorare gli allarmi lanciati dalla categoria, ha ignorato, ed è cosa ben più grave, quanto espresso da alcuni dei Garanti dei Contribuenti, i quali hanno rappresentato al Ministero le stesse preoccupazioni manifestate dalle Associazioni rispetto alla difficile applicazione degli ISA”: è quanto sottolineano Adc e Anc attraverso un comunicato stampa congiunto, che segue la netta presa di posizione del Ministro in merito all’eventualità di una disapplicazione degli Isa per il 2018.

Nel comunicato , i Presidenti delle due associazioni (Enzo De Maggio e Marco Cuchel) fanno inoltre presente di non aver “mai chiesto di tornare agli studi di settore mentre è stata chiesta semplicemente la disapplicazione per il 2018 vista l’inadeguatezza di questo strumento, le cui conseguenze non si possono far pagare alle imprese e ai professionisti intermediari”.

Infine, si sottolinea come sia “privo di fondamento” il richiamo fatto dal Ministro alle semplificazioni contenute nel decreto “Crescita”.

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