La notifica dell’accertamento entro il 24 ottobre 2018 preclude l’accesso alla definizione agevolata del pvc

Nell’ambito della “pace fiscale”, ai sensi dell’art. 1 del D.L. 23 ottobre 2018, n. 119, convertito con modifiche dalla Legge 17 dicembre 2018, n. 136, possono essere definiti i processi verbali di constatazione notificati entro il 24 ottobre 2018, in materia di:

  • imposte sui redditi e relative addizionali;
  • Iva;
  • contributi previdenziali;
  • ritenute;
  • imposte sostitutive;
  • Irap;
  • imposta sul valore degli immobili all’estero (Ivie);
  • imposta sul valore delle attività finanziarie all’estero (Ivafe);
  • dichiarazioni ed operazioni doganali in materia di Iva all’importazione.

Lo ha confermato il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 23 gennaio 2019, n. 17776 , con il quale è stato inoltre precisato che non può avvalersi della definizione agevolata in commento il contribuente cui entro il 24 ottobre 2018 sia stato notificato, in riferimento alle violazioni constatate col processo verbale, un avviso di accertamento, un atto di recupero o un invito al contraddittorio.

Si tenga presente infine che le società che producono redditi in forma associata di cui all’art. 5 del Tuir, nonché le società che hanno esercitato l’opzione di cui agli articoli 115 o 116 del medesimo Testo Unico, che definiscono il pvc, devono presentare la propria dichiarazione e fornire tempestivamente ai soci il prospetto di riparto contenente la quota di reddito assegnata nonché gli altri dati da riportare all’interno di vari quadri della relativa dichiarazione. Entro il 31 maggio 2019, i soci possono presentare la propria dichiarazione per la definizione del maggior reddito imputato per trasparenza.

logo