La sospensione cautelare del commercialista richiede una valutazione della gravità dei fatti

Qualora nei confronti di un iscritto risulti già aperto un procedimento disciplinare, seppur sospeso in attesa dell’esito della relativa azione penale, e un altro procedimento sarà aperto per altri fatti (anch’esso determinato da un’informativa dell’autorità giudiziaria), il Consiglio di Disciplina può deliberare la sospensione cautelare a carico del professionista per un periodo non superiore a 5 anni: lo ha precisato il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili con il Pronto Ordini 30 luglio 2019, n. 110/2019. In particolare, alla luce della normativa vigente occorre distinguere due ipotesi:

  1. se il professionista è interessato da un provvedimento cautelare o interdittivo, la sospensione cautelare dovrà essere disposta obbligatoriamente;
  2. in assenza di un provvedimento cautelare o interdittivo emesso dall’autorità giudiziaria, ma in presenza di “fatti gravi”, sarà il Consiglio di Disciplina a “valutare la gravità di tali fatti al fine di disporre o meno” – dopo l’apertura di un procedimento disciplinare – l’eventuale sospensione cautelare dell’iscritto fino a un massimo di 5 anni; la norma fa comunque salvo il principio del contraddittorio con l’interessato. Al riguardo si ricorda che:
    1. ai sensi dell’art. 53 del D.Lgs. 28 giugno 2005, n. 139, la sospensione cautelare può essere disposta, “in relazione alla gravità del fatto, per un periodo non superiore a cinque anni”, e deve comunque essere disposta in caso di applicazione di una misura cautelare o interdittiva, oppure di una sentenza definitiva con la quale sia stata disposta l’interdizione dalla professione o dai pubblici uffici;
    2. per effetto dell’art. 10 del Regolamento per l’esercizio della funzione disciplinare territoriale, “In relazione alla gravità del fatto”, il Consiglio o il Collegio di Disciplina, aperto il procedimento disciplinare e sentito l’iscritto, può disporre – “in ogni fase del procedimento” – la sospensione cautelare per un periodo non superiore a 5 anni.
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