Le vetrofanie sono soggette ad imposta sulla pubblicità

nche le vetrofanie sono assoggettate ad imposta di pubblicità: lo ha affermato la quinta sezione tributaria della Corte di Cassazione con l’ordinanza 3 dicembre 2018, n. 1360, depositata lo scorso 18 gennaio.

Nell’occasione, in particolare, i giudici di legittimità hanno escluso che spetti l’esenzione dal tributo in esame per quelle “grandi fotografie che coprono l’intera superficie delle vetrine di un supermercato e rappresentano cibi vari (latte, verdure, pane, formaggi, ecc), materie prime, scene agresti, persone che cucinano, persone che consumano pasti in compagnia della famiglia o di amici”.

Si tratta infatti – ha sottolineato la Suprema Corte – di immagini che “inequivocabilmente promuovono l’attività dell’esercente e sono dirette a richiamare l’attenzione dell’eventuale acquirente, in quanto sono strettamente attinenti all’attività commerciale svolta all’interno del supermercato”.

Ne deriva che ne va affermata la natura pubblicitaria, in quanto è evidente la funzione promozionale di vendita.

Inoltre, poiché nel caso in esame le vetrofanie occupano un’ampia metratura (pari a circa 62 metri quadrati), non può neppure essere riconosciuta l’esenzione di cui all’art. 17, comma 1, lettera b), del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507.

La pronuncia in commento appare in linea con il consolidato orientamento formatosi in materia presso la giurisprudenza di legittimità: ai fini dell’imposta sulla pubblicità, infatti, rileva “qualsiasi mezzo di comunicazione con il pubblico, il quale risulti – indipendentemente dalla ragione e finalità della sua adozione – obbiettivamente idoneo a far conoscere indiscriminatamente alla massa indeterminata di possibili acquirenti ed utenti cui si rivolge il nome, l’attività ed il prodotto di una azienda, non implicando la funzione pubblicitaria una vera e propria operazione reclamistica o propagandistica” (in tal senso si richiamano le pronunce nn. 17852/2004 e 15449/2010).

In tale verifica occorre infatti distinguere la funzione “sostanzialmente decorativa da quella pubblicitaria”, in grado di veicolare un messaggio diretto a raggiungere una pluralità di possibili acquirenti.

logo