Maggiore: “Termini riaperti per la Rottamazione-ter e acconti d’imposta ridotti per i forfetari”

L’Agenzia delle Entrate è al lavoro su un chiarimento in merito alla riduzione al 50 per cento degli acconti d’imposta, in scadenza il prossimo 2 dicembre, per i soggetti Isa. La misura, contenuta nell’art. 58 del D.L. 26 ottobre 2019, n. 124 (di accompagnamento alla Manovra di fine anno) – ha dichiarato il direttore dell’Agenzia delle Entrate Antonino Maggiore – può ritenersi applicabile estensivamente anche ai contribuenti forfetari anche se la norma non lo prevede espressamente. L’anticipazione è stata fornita ieri, a margine dell’audizione in Commissione finanze della Camera sulle norme contenute nel Decreto Fiscale.

Il Direttore ha ricordato inoltre che l’art. 37 del Decreto prevede lo slittamento al 30 novembre 2019 del termine di versamento della prima o unica rata prevista per i contribuenti che avevano presentato l’istanza di adesione alla rottamazione-ter.

L’intervento è finalizzato ad evitare disparità di trattamento tra i debitori che hanno tempestivamente presentato la propria dichiarazione di adesione alla definizione agevolata in esame entro il 30 aprile 2019 (oppure provengono dalla rottamazione-bis o sono stati colpiti dagli eventi sismici verificatisi nel 2016 nell’Italia Centrale) e quelli che hanno fruito della riapertura del termine di presentazione della domanda alla data al 31 luglio 2019.

Infatti, per i primi il pagamento delle somme dovute avrebbe dovuto essere effettuato in unica soluzione entro il 31 luglio 2019, oppure nel numero massimo di rate consecutive prescelte, la prima delle quali scadente alla stessa data. I secondi, viceversa, pur avendo aderito successivamente alla definizione agevolata, pagheranno la prima o unica rata entro il 30 novembre 2019.

Al riguardo, nel corso dell’Audizione, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Antonino Maggiore, ha confermato che “I contribuenti inadempienti possono quindi rimettersi in regola saldando quanto dovuto entro il prossimo 30 novembre. Inoltre, (…) anche coloro che hanno saldato la prima o unica rata oltre i cinque giorni di ‘tolleranza’ previsti dalla legge rispetto alla scadenza del 31 luglio, non perderanno i benefici della ‘Rottamazione-ter’ potendo proseguire, nel rispetto delle successive scadenze, con il piano dei pagamenti”.

Si ricorda che attualmente il richiamato D.L. n. 124/2019 è all’esame della medesima Commissione Finanze e Tesoro della Camera. Tra le principali novità del provvedimento, si segnalano anche le misure finalizzate a contrastare le frodi attuate attraverso false compensazioni, nonché gli incentivi alla diffusione degli strumenti elettronici di pagamento.

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