Non sono elusive due scissioni parziali asimmetriche previa donazione al fine di favorire il passaggio generazionale

Non sussiste un’ipotesi di operazione elusiva nel caso di due scissioni parziali asimmetriche previa donazione di quote delle società finalizzate a favorire il passaggio generazionale delle aziende di famiglia: lo ha affermato l’Agenzia delle Entrate con la risposta all’istanza di interpello 28 marzo 2019, n. 89 (pubblicata venerdì scorso).

In particolare, nella fattispecie sottoposta all’esame dell’Agenzia la scissione delle società a favore di una società beneficiaria di nuova costituzione (società A), si presentava come:

  1. doppia, vale a dire contemporanea delle due società mediante assegnazione di una parte del loro patrimonio in favore di una medesima società beneficiaria di nuova costituzione, sulla base di un unico condiviso progetto di scissione e di un unico condiviso atto di scissione approvato da tutte le società coinvolte nell’operazione;
  2. parziale, in quanto avente per oggetto soltanto parte del patrimonio di ciascuna delle società, come individuato nel progetto di scissione, cosicché le scindende società post-perfezionamento dell’operazione continueranno a esistere ed esercitare le rispettive attività d’impresa commerciale;
  3. asimmetrica, tenuto conto che ai soci delle scisse (esclusa la società A), al momento del perfezionamento dell’operazione non saranno attribuite quote della società beneficiaria, bensì un corrispondente proporzionale incremento delle proprie quote di partecipazione al capitale delle medesime società scisse;
  4. proporzionale, in quanto in grado di garantire ai soci un valore economico delle partecipazioni a valle dell’operazione inalterato rispetto a quello ante scissione.

Era previsto inoltre nelle more del perfezionamento dell’operazione di scissione (nel periodo intercorrente tra la data di approvazione del progetto di scissione e la data di efficacia giuridica dell’operazione), l’esecuzione da parte dei genitori delle donazioni delle rispettive quote di partecipazione nelle società a favore di tutti i figli in ugual misura.

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