Nuovo testo unico IVA: pubblicato il D. Lgs. 10/2026, la disciplina unitaria scatterà dal 2027
Il D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10 approva il nuovo Testo unico delle disposizioni legislative in materia di IVA, riunendo in un corpus organico le norme oggi disperse tra D.P.R. n. 633/1972, D.L. n. 331/1993 e altri provvedimenti settoriali. Il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 30 gennaio 2026 (Supplemento ordinario n. 4) ed è formalmente in vigore dal 31 gennaio 2026, mentre le disposizioni del Testo unico si applicheranno, in via generale, a decorrere dal 1° gennaio 2027.
Contesto e delega – Il provvedimento attua la legge 9 agosto 2023 n. 111, come modificata dalla legge 8 agosto 2025 n. 120, che prevedeva l’adozione di testi unici per il riordino organico del sistema tributario, con specifico riferimento all’articolo 21 sulla razionalizzazione della normativa IVA. Il decreto è stato deliberato in via definitiva dal Consiglio dei ministri il 22 dicembre 2025, dopo i pareri delle Commissioni parlamentari e l’intesa in Conferenza unificata.
Struttura e contenuti essenziali – Il nuovo Testo unico IVA si compone di 171 articoli, organizzati per titoli che seguono la sistematica della direttiva 2006/112/UE: soggetti passivi, presupposto oggettivo, territorialità, fatto generatore ed esigibilità, base imponibile e aliquote, esenzioni e non imponibilità, rivalsa e detrazione, volume d’affari, obblighi dei soggetti passivi, riscossione. Il testo incorpora e coordina le disposizioni oggi contenute nel D.P.R. n. 633/1972 e nel D.L. n. 331/1993, aggiornandone la formulazione solo ove necessario per esigenze sistematiche e di allineamento alla disciplina unionale, senza modificare in via generale regole, aliquote e adempimenti applicabili alle operazioni.
Un elemento centrale è la nuova Tabella A allegata, ripulita da norme obsolete e strutturata in quattro parti (prodotti agricoli e ittici, beni e servizi a 4%, 5% e 10%), nella quale confluiscono anche agevolazioni finora collocate in leggi sparse, come l’aliquota del 10% per gli interventi di manutenzione su fabbricati abitativi.
Decorrenza ed effetti sulle norme vigenti – Ai sensi delle disposizioni finali del Testo unico, le nuove regole si applicano dal 1° gennaio 2027; dalla stessa data vengono abrogate espressamente le disposizioni indicate nell’articolo 170 del TU, tra cui, in primis, parti rilevanti del D.P.R. n. 633/1972 e del D.L. n. 331/1993. Fino al 31 dicembre 2026 resta dunque applicabile l’attuale impianto normativo, mentre il 2026 è l’anno-ponte nel quale operatori e professionisti dovranno allineare prassi, manuali e software al nuovo codice IVA.



