Oltre 2.500 finanziamenti all’anno dal Fondo per la prevenzione dell’usura

In Italia, il Fondo per la prevenzione del fenomeno dell’usura garantisce in media oltre 2.500 finanziamenti all’anno: lo rileva il primo rapporto predisposto in materia, presentato venerdì scorso presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, alla presenza del Direttore Generale del Tesoro, Alessandro Rivera, del Commissario Antiracket, Anna Paola Porzio e degli enti gestori.

Al riguardo si precisa che:

  1. ad oggi – si legge nel documento – sono attivi 203 enti di gestione del Fondo, di cui 160 Confidi e 43 associazioni e fondazioni, operanti in tutte le Regioni italiane;
  2. per quanto riguarda l’attività svolta, dal Rapporto emerge come nel 2018 – a fronte delle garanzie concesse – gli istituti di credito abbiano concesso prestiti per un valore quasi tre volte superiore al valore delle garanzie: l’importo medio dei prestiti concessi è stato infatti di circa 47mila euro per le piccole e medie imprese e di 23mila euro per i privati;
  3. nel corso dell’evento sono state anche affrontate alcune proposte di adeguamento del sistema: tra queste, si segnalano le possibilità offerte dalle piattaforme di social lending, dal micro-credito e dall’educazione finanziaria;
  4. per quanto riguarda l’individuazione dei beneficiari del fondo, secondo il Rapporto nel 2017 vi hanno usufruito 2.260 soggetti a rischio usura (tra piccole e medie imprese e persone fisiche e famiglie), distribuiti omogeneamente su tutto il territorio nazionale, con una leggera prevalenza del Centro-Sud rispetto al Nord (rispettivamente il 36,46 e il 36,33% al Centro e al Sud, contro il 27,21% del Nord);
  5. nell’analisi dei singoli settori, sono risultati prevalenti il commercio all’ingrosso e al dettaglio e la riparazione di autoveicoli e motocicli;
  6. il valore medio dei finanziamenti garantiti dai Confidi alle piccole e medie imprese si è aggirato intorno ai 34mila euro, mentre quello concesso dalle associazioni e fondazioni a persone fisiche e famiglie si è aggirato sui 21mila euro.
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