Precompilata 2026 e bonus edilizi: arriva il nuovo dato sulla destinazione d’uso per applicare l’aliquota maggiorata
Nel corso del Videoforum organizzato da ItaliaOggi il 23 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito un chiarimento rilevante per amministratori di condominio e professionisti in merito alla gestione delle spese condominiali 2025 ai fini della dichiarazione precompilata. Il tema riguarda l’applicazione dell’aliquota maggiorata del 50% prevista per gli interventi condominiali quando la spesa è imputata all’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del contribuente.
L’Agenzia ha confermato che la piattaforma dedicata alla comunicazione delle spese per ristrutturazioni e risparmio energetico su parti comuni condominiali è stata aggiornata al fine di recepire tale novità. A partire dalle comunicazioni relative alle spese sostenute nel 2025, gli amministratori di condominio potranno – in via sperimentale e facoltativa – trasmettere anche il dato relativo alla destinazione d’uso dell’immobile del singolo condomino.
Questa informazione diventa cruciale, poiché consentirà all’Agenzia delle Entrate di attribuire automaticamente nella dichiarazione precompilata il corretto livello di detrazione, applicando l’aliquota potenziata del 50% (in luogo del 36%) ogniqualvolta l’unità immobiliare sia confermata come abitazione principale.
La trasmissione del dato sulla destinazione d’uso, tuttavia, non è obbligatoria per l’amministratore. Lo diventa solo se il condomino ha fornito espressamente tale informazione. In assenza di comunicazione da parte dell’interessato, l’amministratore potrà indicare semplicemente di non disporre del dato, evitando responsabilità ulteriori.
Le bozze delle nuove specifiche tecniche per la trasmissione sono già state pubblicate dall’Agenzia il 3 dicembre 2025, mentre il provvedimento definitivo è atteso a breve.



