Pronte le linee-guida dell’Abi sulla rendicontazione non finanziaria

Nei giorni scorsi sono state pubblicate le “Linee Guida per la Rendicontazione non finanziaria in Banca”: il documento, predisposto da Abi (Associazione bancaria italiana) e Luiss, con la collaborazione del Global reporting initiative (Gri), rappresenta un supporto agli istituti di credito italiani a promuovere la comunicazione dei fattori non finanziari nel settore, anche alla luce delle novità introdotte dal D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254.

Al riguardo si ricorda infatti quanto segue:

  1. ai sensi dell’art. 1 del provvedimento da ultimo citato, gli enti di interesse pubblico sono tenuti a redigere per ogni esercizio finanziario un’apposita dichiarazione (disciplinata dall’art. 3 del decreto), qualora durante l’esercizio finanziario abbiano avuto in media un numero di dipendenti superiore a 500 e, alla data di chiusura del bilancio, abbiano superato almeno uno dei due seguenti limiti dimensionali:
    1. totale dello stato patrimoniale: 20.000.000 di euro;
    2. totale dei ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 40.000.000 di euro;
  2. gli enti di interesse pubblico che siano società madri di un gruppo di grandi dimensioni redigono per ogni esercizio finanziario una dichiarazione conforme a quanto previsto dall’art. 4 del decreto stesso;
  3. per effetto del richiamato decreto – emanato in attuazione della Direttiva 22 ottobre 2014, n. 2014/95/UE – a decorrere dall’esercizio 2017 è obbligatorio predisporre il bilancio integrato; si tratta di una dichiarazione di carattere non finanziario che descrive i principali rischi derivanti dalle attività imprenditoriali esercitate, sotto vari profili: ambientale, corruzione, temi sociali, ecc. Nel documento, in particolare, saranno presentate la mission e la visione dell’azienda;
  4. nel marzo 2018 il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili pubblicò il documento “Rilevanza (e materialità) nella disclosure non finanziaria. Definizioni e criticità anche ai fini della compliance alle disposizioni del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, sulla rendicontazione non finanziaria”, finalizzato ad approfondire i concetti/principi di rilevanza e materialità nell’ambito della rendicontazione non finanziaria.
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