Reddito e pensione di cittadinanza fuori dalla legge di Bilancio

Tra gli emendamenti al disegno di legge di Bilancio presentati da Governo e maggioranza non figurano né il reddito, né la pensione di cittadinanza: l’unica norma di questa riforma riguarda la revisione dei Centri per l’Impiego.

Tra le principali misure contenute nella Manovra – attualmente all’esame della Commissione Finanze della Camera – si segnala la conferma per il 2019 dell’iperammortamento, che – a differenza di quanto previsto attualmente – sarà applicato con tre aliquote differenziate in funzione dell’entità dell’investimento: scompare quindi la maggiorazione unica del 150 per cento.

In particolare:

  • 150 per cento per gli investimenti di importo non superiore a 2,5 milioni di euro;
  • 100 per cento per gli investimenti tra 2,5 e 10 milioni;
  • 50 per cento per gli investimenti di importo tra 10 e 20 milioni di euro.

La maggiorazione non si applica sulla parte di investimenti complessivi eccedenti il limite di 20 milioni di euro.

La misura si applica agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, destinati a strutture produttive situate in Italia, effettuati entro il 31 dicembre 2019, oppure entro il 31 dicembre 2020 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione.

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