Rendicontazione di sostenibilità: nuova direttiva UE in vigore dal 18 marzo
La Direttiva UE 2026/470 del 24 febbraio 2026 (pacchetto Omnibus I adottato il 26 febbraio 2025), pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il 26 febbraio ed efficace dal 18 marzo 2026, è intervenuta sia sul perimetro soggettivo degli obblighi di rendicontazione di sostenibilità sia sulla tempistica di evoluzione del quadro ESG.
In particolare, la Direttiva:
- limita l’obbligo di rendicontazione: alle imprese con più di 1.000 dipendenti e fatturato netto annuo superiore a 450 milioni di euro,
- mentre per gli obblighi di due diligence restringe l’ambito alle società con oltre 5.000 dipendenti e fatturato netto superiore a 1,5 miliardi di euro.
Da qui, è possibile individuare le principali scadenze fissate dalla Direttiva UE 2026/470 che modifica le Direttive 2006/43/CE (Audit Directive), 2013/34/UE (Accounting Directive), 2022/2464/UE (CSRD) e 2024/1760/UE (CSDDD):
Entro il 19 luglio 2026 la Commissione è chiamata ad adottare, mediante regolamento delegato, principi volontari di rendicontazione destinati alle imprese sotto i 1.000 dipendenti.
Tali standard, fondati sulla Raccomandazione UE 2025/1710, fungeranno anche da limite alle richieste informative ESG provenienti dalla catena del valore e dovranno rispettare il principio di proporzionalità, tenendo conto delle caratteristiche dimensionali e operative delle imprese, nonché definire la struttura di presentazione delle informazioni e considerare il Regolamento CE n. 1221/2009.
Entro il 18 settembre 2026 è prevista l’adozione degli ESRS semplificati sulla base del parere tecnico fornito da EFRAG il 3 dicembre 2025.
I nuovi standard sostituiranno quelli del 2023 e comporteranno una riduzione significativa dei datapoint, soprattutto qualitativi, un rafforzamento dell’analisi di doppia materialità e un orientamento complessivo verso la rappresentazione fedele delle informazioni. Rimane connessa la disclosure della Tassonomia, semplificata dal Regolamento UE 2025/73 applicabile dal 1° gennaio 2026.
Il 19 marzo 2027 costituisce il termine per il recepimento delle modifiche alla direttiva contabile e alla CSRD. Al 1° luglio 2027 è invece fissata l’adozione degli standard europei per l’attestazione della rendicontazione con livello di sicurezza limitato, mentre viene eliminata la previsione del passaggio alla reasonable assurance.
Il 1° luglio 2028 è infine il termine per il recepimento delle modifiche alla CSDDD.



