Passa al contenuto principale

Riordino degli incentivi alle imprese: pronto lo schema di decreto legislativo

|

È stato predisposto lo schema di Decreto legislativo di attuazione della delega contenuta nell’art. 3, commi 1 e 2, lettera a), della Legge 27 ottobre 2023, n. 160, dedicata alla revisione del sistema degli incentivi alle imprese e alla semplificazione delle relative procedure. Il provvedimento si coordina con il nuovo Codice degli incentivi (D.Lgs. 27 novembre 2025, n. 184) e con le misure PNRR/PNC, con l’obiettivo dichiarato di costruire un sistema agevolativo più organico, leggibile e concentrato su strumenti ritenuti realmente efficaci.

Al centro della riforma c’è il riordino degli incentivi di competenza del Ministero delle imprese e del made in Italy, che vengono convogliati su cinque pilastri:

  1. Fondo per la crescita sostenibile (FCS),
  2. Fondo di garanzia per le PMI,
  3. Fondo di sostegno al venture capital (Fondo nazionale per l’innovazione),
  4. Beni strumentali – Nuova Sabatini
  5. e incentivi per il settore aerospaziale.

Il FCS viene profondamente ripensato: articolato in quattro sezioni (ricerca e innovazione; start up; investimenti produttivi per la transizione verde e digitale; accesso al credito e al mercato dei capitali), finanzierà programmi di impatto nazionale sulla competitività, anche in sinergia con iniziative e programmi UE.

Per ciascuna sezione del Fondo sono previste linee operative specifiche: IPCEI e bandi tematici negoziati per la ricerca e l’innovazione, strumenti dedicati per start up e nuova imprenditorialità giovanile/femminile, contratti di sviluppo e bandi focalizzati sulla transizione digitale ed ecologica delle imprese, misure per la continuità aziendale e il sostegno a imprese in temporanea difficoltà (incluse quelle sequestrate/confiscate). Tutti gli interventi saranno incardinati in discipline quadro da adottare con decreti del Ministro, coerenti con la normativa sugli aiuti di Stato e con i principi del Codice degli incentivi.

Un’altra componente cruciale è la razionalizzazione finanziaria: la Legge di Bilancio successiva all’entrata in vigore del Decreto definirà le modalità operative del FCS e gli stanziamenti per ciascuna sezione, convogliando nel Fondo le risorse di molte autorizzazioni di spesa in materia di incentivi, contestualmente abrogate. Il testo interviene anche su norme previgenti (in particolare sul D.L. n. 83/2012 e su disposizioni di leggi 2019 e 2020), per allineare finalità e struttura del “vecchio” Fondo alla nuova architettura.

Sul versante della “pulizia normativa” vengono soppressi diversi incentivi di competenza di altre amministrazioni centrali (voucher per l’internazionalizzazione TEM digitali, crediti d’imposta per materiali di recupero e prodotti da riciclo/riuso, misure self-employment a valere sul Fondo rotativo nazionale), con abrogazione delle relative disposizioni. È previsto un regime transitorio: per i procedimenti già avviati su incentivi soppressi continuerà ad applicarsi la disciplina abrogata fino alla loro completa definizione, incluse eventuali fasi di recupero.

Quanto alla tempistica, le disposizioni sostanziali sul FCS e sulle modifiche di coordinamento (artt. 4-8 e 10) diverranno efficaci solo dopo che la successiva Legge di Bilancio avrà disciplinato la confluenza delle risorse al Fondo e i relativi stanziamenti; entro 180 giorni dall’entrata in vigore di tale Legge dovranno essere adottati i decreti ministeriali sulle discipline quadro delle varie sezioni. Il Decreto si chiude con una clausola di “aggiornamento espresso”: ogni intervento futuro sul testo dovrà passare da modifiche o deroghe puntuali delle singole disposizioni, a presidio di certezza e leggibilità del nuovo sistema incentivi.

Lavora con noi

Il nostro successo quotidiano dipende dalla qualità delle persone che lavorano nel nostro Studio, è per questo che crediamo nel valore e nel potenziale umano.
Essendo le nostre realtà in continua espansione siamo sempre pronti ad investire su nuove risorse.
Entra a far parte del nostro Team! Inviaci il tuo curriculum vitae, valuteremo con attenzione la tua candidatura con l’obiettivo di coinvolgerti nelle nostre ricerche di personale.






    ALLEGA CURRICULUM VITAE

    Esprimo il consenso al trattamento dei miei dati personali al fine che venga fornito il servizio o eseguita la prestazione richiesta