Riordino delle detrazioni: ottimizzazione automatica degli sconti IRPEF nel 730/2026
A partire dai modelli dichiarativi da presentare quest’anno (modello 730/2026 e Redditi PF 2026) i contribuenti con reddito superiore a 75.000 euro devono considerare il nuovo e complesso meccanismo introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 che prevede un tetto massimo alle spese detraibili, determinato in funzione del numero di figli a carico e dell’importo del reddito complessivo del contribuente.
In linea generale:
- il riordino delle detrazioni opera in via automatizzata nel modello 730/2026;
- saranno quindi i software predisposti dall’Agenzia delle Entrate (o l’applicativo web) ad effettuare, in automatico, le scelte di convenienza più favorevoli per i contribuenti ottimizzando, in loro favore, la scelta di quali detrazioni portare in detrazione.
Tenuto conto della complessità della nuova normativa, che si incrocia peraltro anche con i limiti posti già dallo scorso anno dal comma 3-bis dell’art. 15 del TUIR per i possessori di redditi pari a superiori a 120mila euro, è lecito attendersi che:
- la quasi totalità dei contribuenti lascerà decidere agli algoritmi dell’Agenzia delle Entrate quale sia il mix di detrazioni IRPEF più conveniente per loro;
- risulti nei fatti inutilizzata la nuova casella “riordino delle detrazioni non automatizzato” presente nell’ambito del quadro E, che permette al contribuente di individuare autonomamente gli oneri e le spese da imputare nel conteggio ai fini del calcolo della detrazione.
Il rischio di errori nei calcoli può infatti scoraggiare l’esercizio della suddetta opzione lasciando, magari ad un controllo sommario a posteriori, la possibilità di affidare al proprio consulente fiscale una sola verifica sulla effettiva scelta di convenienza fatta dal software di calcolo validato da SOGEI.




