Rottamazione cartelle, di nuovo alla cassa entro il 31 ottobre

Il 31 ottobre è il termine ultimo per il versamento della prima rata (pari al 40 per cento del dovuto) per la definizione agevolata dei ruoli (rottamazione cartelle).

La sanatoria riguarda le cartelle di pagamento e degli accertamenti esecutivi affidati ad Equitalia dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2016.

Si ricorda inoltre che nell’ambito della rottamazione, nel caso in cui il contribuente non sia risultato in regola con il “vecchio” piano di rateizzazione in essere al 24 ottobre 2016, e per questo motivo l’istanza di definizione agevolata (presentata ai sensi dall’art. 6 del D.L. 22 ottobre 2016, n. 193, convertito con modifiche dalla Legge 1° dicembre 2016, n. 225) è stata respinta, occorreva presentare un’apposita istanza entro il 15 maggio 2018, utilizzando il modello DA2000/17 e indicando le cartelle che si intendeva definire in via agevolata in base al D.L. 16 ottobre 2017, n. 148, convertito con modifiche dalla Legge 4 dicembre 2017, n. 172.

Effettuato tale adempimento, i contribuenti che si trovavano nella situazione descritta erano tenuti a versare – entro la citata data del 31 luglio 2018 – l’importo di tutte le rate scadute al 31 dicembre 2016 delle rateizzazioni in corso al 24 ottobre 2016.

Il mancato pagamento di tale importo entro la predetta scadenza determinava la improcedibilità dell’istanza.

Gli importi residui potranno essere versati in un’unica soluzione ad ottobre 2018 oppure in tre rate, come segue:

  • 40 per cento entro ottobre 2018;
  • 40 per cento entro novembre 2018;
  • 20 per cento entro febbraio 2019.

È possibile effettuare il versamento mediante:

  • il portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it;
  • la App EquiClick;
  • gli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione;
  • gli sportelli bancari e gli uffici postali;
  • l’home banking;
  • i punti Sisal e Lottomatica;
  • i tabaccai convenzionati con Banca 5;
  • gli sportelli bancomat (ATM) che hanno aderito ai servizi CBILL e gli sportelli postamat (ATM) di Poste Italiane.

Per aderire al servizio di addebito diretto su conto corrente è necessario che la richiesta di attivazione del mandato, nel rispetto delle procedure e degli adempimenti previsti dal sistema interbancario, venga presentata alla banca del titolare del conto almeno 20 giorni prima della scadenza della rata. Diversamente, il pagamento della rata dovrà essere eseguito con una delle altre modalità.

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