“Saldo e stralcio” e “rottamazione-ter”, l’Agenzia conferma la scadenza del 9 dicembre

Per effetto del periodo di tolleranza di 5 giorni previsto dall’art. 3, comma 14-bis, del D.L. 23 ottobre 2018, n. 119, convertito con modifiche dalla Legge 17 dicembre 2018, n. 136, scadrà lunedì prossimo, 9 dicembre, il termine per il versamento:

  1. della prima rata da parte dei contribuenti che hanno aderito al “saldo e stralcio”;
  2. della prima rata da parte dei contribuenti che hanno aderito alla “rottamazione-ter” usufruendo della riapertura dei termini fino al 31 luglio 2019 per la presentazione della domanda;
  3. della prima rata da parte dei contribuenti che avevano presentato la domanda di adesione alla “rottamazione-ter” entro il 30 aprile 2019, ma che hanno mancato l’appuntamento della prima rata, fissato al 31 luglio scorso;
  4. della seconda rata da parte dei contribuenti che hanno aderito alla “rottamazione-ter” e hanno versato la prima rata entro il 31 luglio 2019.

La conferma è stata data venerdì scorso dalla stessa Agenzia delle Entrate-Riscossione attraverso un comunicato, nel quale si ricorda “che il mancato, insufficiente o tardivo pagamento anche di una sola rata, oltre la tolleranza di cinque giorni prevista per legge (sono validi i pagamenti effettuati entro il 9 dicembre 2019), determina l’inefficacia della definizione agevolata, il debito non potrà essere più rateizzato e l’Agente della riscossione dovrà riprendere le azioni di recupero”.

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