Società tra professionisti: commercialista e tributarista
L’associazione o collaborazione tra professionisti ordinistici (es. commercialisti) e tributaristi in Italia rappresenta un modello professionale finalizzato a unire le competenze contabili/aziendali dei primi con la specializzazione fiscale e tributaria dei secondi, spesso strutturato in studi associati, STP (Società tra Professionisti) o reti di collaborazione. Vediamo di seguito gli aspetti operativi di maggior impatto.
In via preliminare si ricorda che:
- mentre i professionisti iscritti ad un Ordine/Albo (dottori commercialisti ed esperti contabili, avvocati, consulenti del lavoro, ecc.) sono “professionisti ordinistici” e svolgono attività anche riservate per legge;
- i tributaristi, di regola, rientrano tra le professioni non organizzate in ordini o collegi, disciplinate dalla Legge n. 4/2013.
La collaborazione tra le due figure può benissimo essere formalizzata secondo diverse forme con impatti differenti:
| Associazione professionale |
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| Altre forme associative o societarie |
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Costituire un’associazione mista non consente ai tributaristi di svolgere attività che la legge riserva ai professionisti ordinistici. Nella denominazione e nella carta intestata è opportuno specificare chiaramente le diverse qualifiche:
- dottori commercialisti iscritti all’Ordine
- e tributarista LAPET ai sensi della Legge n. 4/2013, evitando qualsiasi confusione sul fatto che tutti siano “commercialisti”.



