Soggetta alle regole tributarie ordinarie la fondazione che svolge attività imprenditoriale

Con la risposta all’istanza di interpello 12 giugno 2019, n. 187, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla disciplina civilistica e tributaria dettata per le fondazioni.

In particolare:

  1. viene innanzitutto confermato che la natura non lucrativa della fondazione non preclude la possibilità di svolgere attività imprenditoriale se questa risulta essere strumentale allo scopo istituzionale per il quale l’ente fu costituito. In tal caso si applicheranno le norme contenute nel Titolo II, Capo II, del Tuir, relativo alla determinazione della base imponibile delle società e degli enti commerciali residenti;
  2. viene inoltre chiarito – in merito ai rapporti tra la fondazione e le società partecipate – che qualora l’ente non commerciale eserciti un’interferenza nella gestione delle stesse, affiancando alla più generica attività di direzione e di coordinamento l’effettiva prestazione di servizi rilevanti ai fini Iva (quali sponsorizzazione, concessione del marchio, locazione della sede e servizi commerciali vari) a favore delle medesime società, è fatto salvo il diritto alla detrazione dell’imposta assolta sugli acquisti di beni e servizi inerenti l’attività economica svolta.

Si ricorda che per effetto dell’entrata in vigore del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117), entro il prossimo 3 agosto gli enti no profit che intendano accedere al Registro unico nazionale dovranno adeguare i propri statuti.

A tal fine, con la Circolare 31 maggio 2019, n. 13, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha precisato ulteriori aspetti, ad integrazione della Circolare 27 dicembre 2018, n. 20.

Si segnala infine che recentemente, con la Risoluzione 29 maggio 2019, n. 53/E le Entrate hanno escluso l’obbligo di compilare il quadro RW della dichiarazione dei redditi per i titolari delle funzioni di direzione generale ed amministrazione delle fondazioni, in relazione agli investimenti e alle attività finanziarie detenuti all’estero dall’ente medesimo.

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