Passa al contenuto principale

Tutela della clientela bancaria e finanziaria: il CNDCEC fa il punto sul ruolo del professionista

|

“Tutela della clientela bancaria e finanziaria. Strumenti di tutela, vantaggi per le imprese e impatti sul mercato del credito. Focus sull’arbitro bancario finanziario (ABF)” è il titolo del nuovo documento CNDCEC, pubblicato il 27 aprile 2026 e dedicato ad uno dei cardini dell’ordinamento europeo e nazionale in materia di intermediazione.

La crescente complessità tecnica, l’innovazione digitale e la proliferazione di prodotti finanziari a elevato contenuto informativo hanno progressivamente contribuito a costruire un sistema multilivello di regole volto a ridurre l’asimmetria informativa tra intermediari e clienti. L’evoluzione normativa ha segnato infatti il passaggio da un modello basato sulla mera trasparenza informativa a un paradigma più articolato, fondato su obblighi di correttezza, diligenza e professionalità, oltre che di valutazione dell’adeguatezza e appropriatezza delle operazioni, gestione dei conflitti di interesse e responsabilità nella product governance.

Normativa di riferimento

In tale contesto, le autorità di vigilanza come Banca d’Italia, Consob, EBA, ESMA5 svolgono un ruolo essenziale nel presidiare tali regole, attraverso linee guida e regolamenti che contribuiscono a uniformare le prassi di mercato. Accanto al quadro regolamentare, la disciplina moderna riconosce altresì la rilevanza delle dinamiche comportamentali dei clienti, spesso influenzati da bias cognitivi e limiti di razionalità. Con MiFID II e con la Direttiva PSD2 (2015/2366/UE), si integrano misure volte a favorire scelte più consapevoli, anche attraverso strumenti digitali che garantiscano maggiore trasparenza e controllo. La digitalizzazione dei servizi finanziari, infatti, introduce nuove opportunità ma anche vulnerabilità, richiedendo ulteriori presidi di tutela, come quelli previsti dal Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e dalle norme sull’autenticazione forte del cliente (strong customer authentication – SCA).

Ruolo del professionista

Dop aver ricostruito l’evoluzione normativa del settore il documento si sofferma sul ruolo del commercialista, sempre più spesso primo interlocutore per imprese e consumatori alle prese con rapporti bancari complessi. Il professionista non è più soltanto un tecnico contabile e fiscale, ma un consulente strategico capace di supportare la clientela nella gestione dei reclami, nell’analisi dei rapporti bancari e nella valutazione di eventuali ricorsi all’ABF.

Rating bancario

Un ulteriore elemento di rilievo riguarda l’impatto dei rapporti bancari sul rating creditizio e, più in generale, sulla continuità aziendale. Da qui l’importanza di una consulenza qualificata, in grado di intercettare anomalie, contestare eventuali irregolarità e tutelare la solidità finanziaria dell’impresa. In questa prospettiva, gli strumenti di tutela diventano leve operative essenziali per proteggere il cliente e rafforzare la fiducia nel mercato del credito.

Lavora con noi

Il nostro successo quotidiano dipende dalla qualità delle persone che lavorano nel nostro Studio, è per questo che crediamo nel valore e nel potenziale umano.
Essendo le nostre realtà in continua espansione siamo sempre pronti ad investire su nuove risorse.
Entra a far parte del nostro Team! Inviaci il tuo curriculum vitae, valuteremo con attenzione la tua candidatura con l’obiettivo di coinvolgerti nelle nostre ricerche di personale.






    ALLEGA CURRICULUM VITAE

    Esprimo il consenso al trattamento dei miei dati personali al fine che venga fornito il servizio o eseguita la prestazione richiesta