Variazione coefficienti ammortamento: motivazione obbligatoria in nota integrativa
La variazione dei coefficienti di ammortamento comporta l’adeguamento del piano di ammortamento dei cespiti alla loro effettiva vita utile, modificando le quote deducibili. Se si modificano i criteri di ammortamento o i coefficienti applicati, l’art. 2426, n. 2, c.c. richiede espressamente che la modifica sia motivata in nota integrativa, illustrando le ragioni economiche (variazione vita utile, obsolescenza, diverso utilizzo, ecc.) e gli effetti sui valori di bilancio.
Operativamente, la variazione del coefficiente incide:
- sull’importo della quota imputata a conto economico (voce B.10.a ammortamenti);
- sull’accumulo del fondo ammortamento e quindi sul valore netto contabile dell’immobilizzazione.
Quanto alla motivazione, la Corte di Cassazione ha chiarito che: “il costo delle immobilizzazioni, materiali e immateriali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo deve essere sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in relazione con la loro residua possibilità di utilizzazione. Eventuali modifiche dei criteri di ammortamento e dei coefficienti applicati devono essere motivate nella nota integrativa” (Cassazione 17 ottobre 2014, n. 22016).
Sul piano fiscale l’art. 102 TUIR consente la deduzione delle quote di ammortamento “in misura non superiore” a quella risultante dai coefficienti del D.M. 31 dicembre 1988, stabiliti per categorie omogenee di beni in funzione del normale periodo di deperimento e consumo.
Il contribuente può applicare, in contabilità, coefficienti civilistici diversi (magari più bassi o più alti), ma la deduzione fiscale è ammessa:
- solo se la quota è imputata a conto economico (principio di previa imputazione, art. 109, comma 4, TUIR);
- e comunque entro il limite massimo determinato dai coefficienti fiscali.
Se il coefficiente civilistico è inferiore al massimo fiscale, si crea un disallineamento tra valore civile e fiscale del bene (fondo ammortamento fiscale maggiore o minore di quello civilistico), da monitorare tramite quadro RV e variazioni in aumento/diminuzione nel modello Redditi.



