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Via libera della Camera al decreto sulle polizze catastrofali: cosa cambia per imprese e proprietari

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Con 128 voti favorevoli e 79 astenuti, la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge di conversione del decreto sulle polizze catastrofali (D.L. n. 39/2025), introducendo importanti novità per la gestione dei rischi legati a eventi calamitosi e la tutela dei beni immobili, soprattutto per le imprese e i proprietari di immobili in locazione. Il testo, modificato dagli emendamenti della Commissione Ambiente, passa ora al Senato per l’approvazione definitiva, che dovrà avvenire entro il 30 maggio.

Le principali novità del decreto

  • Indennizzo per beni locati:il decreto stabilisce che, nei casi in cui un imprenditore conduca in locazione beni e sia responsabile della stipula della polizza catastrofale, l’indennizzo assicurativo in caso di danni venga corrisposto direttamente al proprietario dell’immobile. Quest’ultimo è obbligato a utilizzare le somme ricevute esclusivamente per il ripristino dei beni danneggiati o periti, o per il ripristino della loro funzionalità.

  • Tutela dell’imprenditore conduttore: se il proprietario non utilizza l’indennizzo per il ripristino dei beni, l’imprenditore che ha stipulato la polizza ha diritto a ricevere una somma pari al lucro cessante per il periodo di interruzione dell’attività d’impresa causato dall’evento catastrofale, fino a un massimo del 40% dell’indennizzo percepito dal proprietario.

  • Obbligo assicurativo anche per immobili in sanatoria: il testo chiarisce che l’obbligo di assicurazione si estende anche agli immobili oggetto di sanatoria o per i quali sia in corso un procedimento di sanatoria o condono. Restano invece esclusi dalla copertura e da qualsiasi indennizzo pubblico gli immobili non regolari dal punto di vista edilizio e non sanabili.

  • Esclusione dei limiti di scoperto e franchigia per le grandi imprese: un emendamento importante elimina i limiti previsti per scoperto e franchigia (fino al 15% del danno) per le grandi imprese e per i gruppi societari che stipulano un programma assicurativo globale, rendendo più flessibile la gestione assicurativa per queste realtà.

  • Definizione del valore assicurabile:per determinare il valore dei beni da assicurare, si considera il valore di ricostruzione a nuovo dell’immobile, il costo di rimpiazzo dei beni mobili o il costo di ripristino delle condizioni del terreno interessato dall’evento calamitoso.

  • Proroga degli obblighi per le PMI: l’obbligo di assicurazione viene prorogato al 1° ottobre 2025 per le medie imprese e al 1° gennaio 2026 per le piccole e micro imprese, lasciando più tempo per adeguarsi alle nuove regole.

Controllo sui premi assicurativi e aspetti fiscali  Il decreto prevede il coinvolgimento del Garante per la sorveglianza dei prezzi, che insieme all’IVASS monitorerà l’andamento dei premi assicurativi per prevenire speculazioni e garantire trasparenza nel mercato. Non è invece passata la proposta di deducibilità fiscale dei costi delle polizze, tema che potrebbe essere ripreso nella prossima legge di bilancio.

Prossimi passi – Il provvedimento dovrà ora essere esaminato e approvato dal Senato entro il 30 maggio per diventare legge. Le nuove regole mirano a rafforzare la resilienza del tessuto imprenditoriale italiano di fronte agli eventi catastrofali, garantendo una maggiore tutela sia per i proprietari sia per gli imprenditori che utilizzano immobili in locazione.

Aspetto Descrizione
Iter legislativo Approvato dalla Camera, ora passa al Senato per la conversione entro il 30 maggio 2025.
Indennizzo per beni locati L’indennizzo va al proprietario, che deve utilizzarlo per il ripristino dei beni danneggiati o della funzionalità.
Tutela dell’imprenditore conduttore Se il proprietario non ripristina i beni, l’imprenditore ha diritto a una somma pari al lucro cessante (max 40% dell’indennizzo).
Obbligo assicurativo per immobili in sanatoria L’obbligo si estende anche agli immobili oggetto di sanatoria o con procedimento di sanatoria in corso.
Esclusione immobili non sanabili Esclusi dalla copertura e dagli indennizzi pubblici gli immobili non regolari e non sanabili.
Limiti di scoperto e franchigia Eliminati per grandi imprese e gruppi societari che stipulano programmi assicurativi globali.
Valore assicurabile Si considera il valore di ricostruzione a nuovo, il costo di rimpiazzo dei beni mobili o il ripristino del terreno.
Proroga obblighi per PMI Obbligo di assicurazione dal 1/10/2025 per medie imprese, dal 1/1/2026 per piccole e micro imprese.
Controllo sui premi assicurativi Monitoraggio da parte del Garante prezzi e IVASS per evitare speculazioni.

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