Visto di conformità: il Fisco indica quando la dichiarazione può essere trasmessa dal contribuente

In caso di apposizione del visto di conformità, le dichiarazioni e le scritture contabili possono essere trasmesse e tenute dal contribuente; in questo caso, le stesse si intendono trasmesse e tenute dal professionista che ha apposto il visto, sempreché tali attività siano effettuate sotto il diretto controllo e la responsabilità dello stesso professionista: lo ha precisato l’Agenzia delle Entrate nel corso di Telefisco 2020.

Ai sensi dell’art. 23 del D.M. 31 maggio 1999, n. 164, infatti:

  1. i professionisti rilasciano il visto di conformità se hanno predisposto le dichiarazioni e tenuto le relative scritture contabili;
  2. le dichiarazioni e le scritture contabili si intendono predisposte e tenute dal professionista anche quando sono predisposte e tenute direttamente dallo stesso contribuente o da una società di servizi di cui uno o più professionisti posseggono la maggioranza assoluta del capitale sociale, a condizione che tali attività siano effettuate sotto il diretto controllo e la responsabilità dello stesso professionista.
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