Voucher per consulenza in innovazione: proroga di tre mesi per la richiesta di saldo
Con un avviso pubblicato sul proprio portale, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, MIMIT, ha comunicato che con Decreto Direttoriale del 5 maggio 2025 sono stati prorogati i termini per la presentazione della richiesta di erogazione a saldo delle agevolazioni “Voucher per consulenza in innovazione”.
La richiesta dovrà essere presentata entro il termine di 18 mesi (anziché 15) decorrenti dalla data del Decreto cumulativo di concessione delle agevolazioni nel quale è inserito il soggetto beneficiario.
La trasmissione della richiesta è ammessa esclusivamente a seguito dell’integrale conclusione delle attività progettuali previste dal contratto e del completo pagamento delle spese ammissibili.
In considerazione della proroga è stato modificato il Decreto direttoriale 16 ottobre 2023.
La misura Voucher per consulenza in innovazione è l’intervento che, in coerenza con il Piano nazionale “Impresa 4.0”, sostiene i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale attraverso l’introduzione in azienda di figure manageriali in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.
Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al Voucher per consulenza in innovazione le imprese operanti su tutto il territorio nazionale che risultino possedere una serie di requisiti, alla data di presentazione della domanda nonché al momento della concessione del contributo, tra questi:
- qualificarsi come micro, piccola o media impresa ai sensi della normativa vigente;
- non rientrare tra le imprese attive nei settori esclusi dall’art. 1 del Regolamento UE n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013 “De Minimis”;
- avere sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale e risultare iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente;
- non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’art. 9, comma 2, del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 e risultare in regola con il versamento dei contributi previdenziali;
- non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente ai sensi della normativa vigente;
- ecc.
Possono inoltre beneficiare del Voucher anche le reti d’impresa composte da un numero non inferiore a tre PMI in possesso dei requisiti descritti, purché il contratto di rete configuri una collaborazione effettiva e stabile e sia caratterizzato dagli elementi di cui all’art. 2, comma 2, del Decreto 7 maggio 2019.
Tornando alle richieste di saldo, le reti e le imprese beneficiarie del Voucher che hanno completato il progetto di innovazione, potranno accedere alla piattaforma informatica per la presentazione delle richieste di erogazione a saldo delle agevolazioni e, in ogni caso, per la richiesta di adozione del provvedimento di concessione definitiva.