Commercianti al minuto, in consultazione il decreto sull’esonero dai nuovi obblighi di invio dei corrispettivi

C’è tempo fino al prossimo 26 aprile per inviare osservazioni e contributi in merito al decreto ministeriale che individua specifici esoneri dagli obblighi di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri in ragione della tipologia di attività esercitata: lo ha precisato il Ministero dell’Economia e delle Finanze sul proprio sito.

Al riguardo si ricorda quanto segue:

  1. per effetto dell’art. 2, comma 1, del D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 127, a decorrere dal 1° luglio 2019 i commercianti al dettaglio (e gli esercenti attività assimilate ex art. 22 del D.P.R. n. 633/1972) con volume d’affari superiore a 400 mila euro, saranno tenuti ad effettuare la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri in luogo del rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale;
  2. per i contribuenti con volume d’affari non superiore a 400mila euro, tale obbligo scatterà dal 1° gennaio 2020;
  3. la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica potranno essere effettuate attraverso:
    1. registratori di cassa telematici, ai sensi del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 28 ottobre 2016);
    2. altri strumenti che garantiscano comunque la sicurezza e la inalterabilità dei dati (a tal fine sarà emanato un apposito provvedimento);
  4. il Ministero dell’Economia e delle Finanze può prevedere specifici esoneri dagli obblighi in esame, in ragione della tipologia di attività esercitata, come ad esempio per le attività esonerate dall’emissione di scontrini e ricevute fiscali.
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